Chips di Zucca (la Dona colpisce ancora!)

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E per la serie aperitivi e snack sfiziosi ma sani (quasi quasi apriamo una sezione del blog interamente dedicata all’argomento…), eccoci a voi con un’ideona perfetta per questa stagione. Sarebbe rientrata a meraviglia nel capitolo “Spezzafame” del nostro ricettario. Ce l’avete presente, no?!

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una delle ricette più coccole della sezione “Spezzafame”. Indovinate chi è la fotografa…?!

Avevamo pronto nel cilindro un bell’articolo sui nostri amici cachi, che ultimamente vanno per la maggiore su alberi, tavole, banchi del supermercato, blog e pagina facebook dell’azienda 😉 ma è arrivata una vecchia conoscenza con un’irresistibile fuori programma, e siamo proprio stati costretti a rinunciare agli amici arancioni in favore di un altro dei prodotti autunnali per eccellenza: la zucca! Che tanto il colore sempre quello è!

Torna la superblogger Donatella Simeone, che i più assidui e longevi tra voi ricorderanno certamente come una delle pioniere di questo blog e del mondo dell’essiccazione in generale: insieme alla collega Mamma Papera, ha davvero fatto il grosso del lavoro qui, per noi, e se avete dubbi o siete curiosi, cliccate su Gallery e andate a vedere quante (e quanto belle) sono le foto scattate da queste due blogger.

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Per questa ricetta, perfetta per un aperitivo con gli amici, come snack da ufficio o la sera di fronte alla tv, Donatella ha utilizzato la tecnica della cottura al vapore, perché lei è avanti, troppo avanti, e c’ha un super forno che le permette di realizzarla senza tanto starci a pensare.

Ora, per quelli tra noi che sono forse un po’ meno attrezzati, segnaliamo che ovviamente, non doveste possedere un superforno come quello di Donatella, la cottura normale, in forno o in pentola a pressione, vi permetterà di ottenere lo stesso risultato anche se, va detto, non permetterà l’eccellente conservazione di sali minerali e principi nutritivi che il primo tipo di lavorazione invece garantisce.

DonatellaIngredienti:

  • Zucca gialla
  • erbe e aromi a piacere
  • sale

Preparazione:

Tagliate la zucca a fette piuttosto sottili e il più omogenee possibile, quindi adagiatele in un cestello forato per la cottura al vapore e  cuocete a 100° per 10 minuti, oppure utilizzate una normale pentola a pressione o, ancor più semplicemente, il vostro forno ventilato.

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Una volta cotta la zucca, disponete le fette nei cestelli dell’essiccatore, meglio se foderati con gli appositi fogli antiaderenti. Aggiungete sale, erbe e aromi a piacere (semi di peperoncino, curry, prezzemolo, ecc) ed avviate l’essiccatore con il programma P1, controllando di tanto in tanto lo stato di essiccazione.IMG_7387-233x350

Quando le fettine di zucca saranno pronte, lasciatele a temperatura ambiente per qualche minuto, quindi conservate le vostre chips in un barattolo di vetro a tenuta ermetica.

Dal suo blog, Donatella ci segnala (mmmh che chicca!) che, per i buongustai, l’abbinamento perfetto per queste chips è un buon bicchiere di birra.

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15 Comments

    1. Quello di Dona è uno col nome che sembra una cosa dolcissima, in italiano, ma che in realtà si pronuncia in modo diverso ed è tedesco… 😉
      Se ha un forno simile, avanti tutta e ci provi assolutamente!

  1. Io le ho fatte dolci, partendo dalla zucca cruda e spolverizzandole con dello zucchero a velo e della cannella prima di inserirle nei cestelli. E’ ottimo per guarnire il gelato o da sgranocchiare davanti a un film!

    1. Sìì! Infatti i prodotti che Dona sbollenta o cuoce prima possono essere anche essiccati crudi, se si vuole.
      E come dice Paolo, il risultato è garantito! Grazie!

  2. Con un po’ di ritardo leggo i vostri commenti… Ottima la versione con la cannella 😛
    Il mio forno “M” non è la versione a pressione ma sono curiosa di sapere del risultato..

  3. Dato che i complimenti a Donatella per la ricetta sono già stati fatti, faccio quelli (ormai scontati) per le foto.

    Mandi everybody
    (e congrats per l’uso del termine “coccolo” nella didascalia)

  4. ho provato ma il risultato non è stato buono. dall’aspetto molto croccante ed invitante ma le chips erano molto secche e stoppose…che le abbia essiccate troppo? pareri? tante grazie

    1. Attenzione attenzione! Non esiste il concetto di essiccato TROPPO. Bisogna sempre arrivare ad essiccazione COMPLETA senza mai fermarsi prima (o il prodotto rischia di muffire in poco tempo) mentre se da quel punto in poi, per esempio, scordate in essiccatore il vostro alimento, quello non muterà ulteriormente, non si cuocerà, brucerà né biscotterà, ma rimarrà com’è: completamente secco. Quindi non si parla mai di eccesso di essiccazione, il punto massimo è quello che vi serve e oltre non si può andare. Per ottenere un prodotto più morbido si possono per esempio fare fette più spesse e lavorarle a temperature meno elevate, per un’essiccazione più graduale e delicata. Una domanda, da ultimo: aveva cotto la zucca prima di fare le chips?

  5. Ok. Chiaro il concetto; grazie per la precisazione. Si la zucca è stata cotta sotto vuoto a vapore. Il pezzo di zucca era di 700/800g ed ha cotto intero per 40 minuti a 96°C

    1. Noi proveremmo anche senza cuocerla, così per vedere. Di norma, proprio per mantenere tutto il più inalterato possibile, noi non cuociamo preventivamente.

      Provi e ci dica come va! 😉

  6. Molto interessante, ma sarebbe bene conoscere il tempo di essiccazione in modalità p1 per permettere anche a chi sta fuori spesso per lavoro di programmare l’essiccazione. Partendo dalla zucca cruda a fettine sottili, quanto tempo deve stare in p1?

    1. Buongiorno Gianluca, il programma P1 è automatico e il ciclo completo è di 30 ore a 55 gradi. Se lei taglia le fettine di zucca sottili (5/6 mm) può avviare il programma e controllarle già dopo 10/12 ore per vedere a che stato è l’essiccazione ed eventualmente proseguirla. Se le vuole conservare a lungo l’essiccazione deve essere completa (e poi vanno conservate in un recipiente chiuso per evitare reidratazione), da qui poi potrà farne farina o reidratarle per il consumo. Se invece volesse farne chips da mangiare subito, può estrarle un po’ prima (affinché siano più piacevoli da sgranocchiare), ma in questo caso non sono adatte per la conservazione a lunga durata. Ci faccia sapere come vengono. Buona essiccazione!

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