Essiccando con… Labna, il medioriente va in tavola!

Essiccando con Labna

Affascinati dalla cucina mediorientale, dai suoi sapori così speciali e dalla capacità di farci sognare solo attivando le papille gustative, vi presentiamo Benedetta Jasmine Guetta e Manuel Kanah, i protagonisti di Labna, che, dal loro blog, ci raccontano tutte le meraviglie della cucina ebraica e della loro tradizione culinaria. Con loro impareremo ad essiccare piatti inediti e ad avere sempre in dispensa quel tocco magico che renderà mediorientale il vostro piatto, in un’unione di culture e visioni del cibo. Un caloroso benvenuto agli amici di Labna, che iniziamo subito a conoscere meglio nella nostra immancabile intervista 😉

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Tauro: Come avete scoperto Biosec?
Labna: Abbiamo sperimentato PaladinTrue, un servizio che permette di affittare, per brevi periodi, elettrodomestici e gadget tecnologici, tra i quali c’era Biosec. Siamo sempre stati curiosi di provare l’essiccatore, così ci siamo tolti lo sfizio e l’abbiamo ordinato per qualche giorno. Abbiamo provato a farci un po’ di ricette, come le chips di verdura, il beef jerky e le classiche strisce di frutta essiccata (un pensiero va infatti alle nostre prime ricette con l’essiccatore) e ne siamo rimasti conquistati!

T: Utilizzavate già un essiccatore in cucina?
L: No, ma ora non potremmo più farne a meno!

T: Quali prodotti essiccate maggiormente?
L: Un po’ di tutto! Le chips di zucchine sono diventate la nostra droga, ma usiamo spesso il nostro Biosec anche per fare il dado in polvere, per essiccare la pasta fresca che facciamo durante i nostri corsi di cucina e per preparare infusi e tisane. Apprezziamo molto anche la carne secca, che è un ottimo snack dopo la palestra e uno spuntino perfetto per quando si è in viaggio.

T: Consigliereste l’essiccatore ai vostri colleghi? In cosa fa la differenza?
L: Sì, lo consiglieremmo certamente. Semplifica molto la conservazione dei cibi, soprattutto in cucine dove lo spazio in dispensa è limitato e aiuta molto in contesti dove frutta e verdura fresca non sono necessariamente sempre disponibili, dunque quelle essiccate sono molto utili.
Poi, vuoi mettere la soddisfazione di prepararsi in casa cibi che prima si dovevano per forza comprare al supermercato senza avere alcuna garanzia della bontà e della genuinità del prodotto?!

T: Qual è il punto di forza di Biosec, che lo rende utile in una cucina professionale ma anche domestica?
L: Noi lo apprezziamo molto per la varietà di preparazioni che ci consente di realizzare. Quando uno compra l’essiccatore immagina di farci la frutta secca, magari i pomodori… ma c’e un mondo di ricette possibili. A proposito di ricette uno dei punti di forza di Biosec è senza dubbio la comunità di persone che lo usa (ndr. la community della Gente che essicca): grazie al fatto che tutti condividono le proprie esperienze con l’essiccatore si imparano molte cose interessanti.

T: Qual è stata la migliore innovazione che avete ottenuto grazie a Biosec, il prodotto o la ricetta di cui andate più fieri?
L: Il nostro progetto più ambizioso, al momento, è fare in casa con Biosec la bottarga, essiccando le uova di pesce! Pazzesco, ma… non impossibile!
Siamo anche molto soddisfatti della paprika fatta in casa: il goulash ha un sapore speciale quando la paprika è appena fatta!

T: Avete qualche suggerimento per migliorare Biosec?
L: Soffriamo un po’ a essiccare cibi molto speziati, specialmente quelli che contengono l’aglio, perché il sistema di aerazione fa uscire gli odori – più o meno gradevoli – del cibo direttamente nella stanza in cui lo si tiene in funzione. L’ultima volta che ho essiccato un mix di spezie a casa mia, entrando in salotto sembrava di trovarsi in India (il che potrebbe anche non guastare!!). Al momento quando gli odori si fanno più impegnativi porto l’essiccatore in balcone, ma magari gli ingegneri di Tauro possono trovare una soluzione… 🙂

Essiccando con Labna

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