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Confettura di melone in essiccatore, con metodo Morandin

confettura con Biosec

La ricetta della confettura con il metodo Morandin, e concentrata con l’essiccatore, ci ha avvolti pian piano, fino a diventare una delle ricette più richieste della community della Gente che essicca! Questo è tra i momenti migliori dell’anno per preparare confetture, composte e marmellate (e i puristi conosceranno senz’altro la differenza tra queste tre tipologie). Quindi, scegliete il frutto che più vi piace e mettiamoci all’opera (questa ricetta la trovate anche a pagina 189 del nostro nuovo ricettario)!

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Prima di passare al vivo della ricetta, spieghiamo il concetto alla base di questo metodo: il Brix. Il Brix è una misura delle sostanze allo stato solido dissolte in un liquido. Un grado Brix corrisponde a 1 parte di sostanza solida (peso secco) in 99 parti di soluzione. Il Brix viene misurato con il rifrattometro.

Ingredienti
  • 940 g di polpa di melone pulita
  • 200 g di zucchero semolato
  • 30 g di succo di limone
  • 2 fette di limone essiccate
  • 2-3 pezzetti di baccello di vaniglia
Procedimento

Tagliate la polpa a piccoli pezzi, frullateli, pesateli e misurate i gradi Brix per calcolare quanto zucchero aggiungere per arrivare a circa 32 gradi Brix (ad es. se la frutta misura 9 gradi Brix, significa che il melone contiene 90 grammi di zucchero per chilo. In base alla proporzione, unite circa 230 grammi di zucchero per chilo di frutta, visto che per arrivare a 32 gradi Brix ne mancano 23). Aggiungete lo zucchero e fate sobbollire per circa 5 minuti, mescolando continuamente. Versate in una pirofila bassa o nelle vaschette antiaderenti in silicone, molto consigliate per preparazioni di consistenza sciropposa o semi-liquida, e aggiungete il succo di limone e vaniglia. Essiccate con il programma P4, mescolando di tanto in tanto e verificando i gradi Brix man mano che l’essiccazione procede, fino a raggiungere i 50: in essiccatore parte dell’acqua evaporerà quindi aumenterà la concentrazione dello zucchero e la confettura diventerà gelatinosa. Al raggiungimento del grado zuccherino desiderato (il grado Brix finale dovrebbe essere 50 ma sopra i 43 va già bene), fate bollire la confettura per altri 5 minuti prima di invasettare. Riempite i vasi, chiudeteli ermeticamente e pastorizzate. Il tempo di bollitura dipende dalla loro dimensione, circa 10 minuti ogni 100 grammi di prodotto.
Accorgimenti: quando si addensa la confettura, se non si sono raggiunti i 50 gradi Brix, conviene ripesare la frutta perché si sarà asciugata (riducendo quindi il peso), si aggiunge lo zucchero con lo stesso criterio iniziale e si fa bollire per 5-10 minuti.

Programma e temperatura

P4 (o 68°C) per 20 ore

… e non dimenticate di provare la marmellata anche con altri tipi di frutta, per esempio con la fragola, viene una meraviglia!

 

 

 

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