Food Blogger

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Questo blog non è nato dalla mente di una sola persona. Al contrario, s’è creato poco a poco grazie alla fantasia e alla collaborazione di tanti appassionati di cucina, che si sono voluti cimentare nell’antica ma poco praticata arte dell’essiccazione.

Non tutti sono ancora con noi, molti si aggiungono lungo la strada, anno dopo anno, e ve li presenteremo man mano che li incontreremo, ma ecco il drappello di intrepidi che in origine ha dato vita ad “Essiccare.com”: leggete le loro ricette su queste pagine, sfogliate la gallery alla ricerca delle immagini più golose e visitate i loro splendidi blog!

Un grazie di cuore a tutti loro e… perché non unirvi anche voi al gruppo?!

Big Shade – di Stefania Shade
Il Cucchiaio d’Oro – di Donatella
In Cucina con Roberta – di Roberta
La Piccola Casa – di Massimiliano
Le Ricette dell’Amore Vero – di Claudia Annie
Mamma Papera’s Blog – di… Mamma Papera Alessandra
Nella Cucina di Ely – ovviamente di Ely! 🙂
Pensieri e Pasticci – di Simo
AdoRawble – di Elena dal Forno, che nonostante il cognome, è crudista
Fior di Rosmarino – di Donatella
GranoSalis –  di Claudia

Tauro Essiccatori, che siamo noi

11 Comments

  1. Buongiorno,
    prima di tutto complimenti per il bellissimo sito e blog!

    Sto iniziando la mia avventura nel mondo dell’essicazione e desidereri un consiglio per poter seguire le ricette. Possiedo un essicatore antecedente all’attuale provvisto di SISTEMA DRYSET PRO, quindi con la manopolina da tarare sulle tacchette, come mi devo regolare per le temperature?
    1000grazie, Irma

    1. Benvenuta Irma! E grazie per le sue parole di apprezzamento!

      Il suo essiccatore non modifica la temperatura in base a quanto lei gira la manopola, ma innalza quella ambiente di circa 20° per tutto il tempo dell’essiccazione (manopola max) per circa la metà del tempo a fasi alternate (manopola a metà) oppure mai, lavorando dunque a temperatura ambiente (manopola al minimo).

      Con questo sistema però alcune preparazioni le saranno precluse, in particolare quelle che richiedono temperature più elevate (carne, pesce, meringhe ecc). Una soluzione potrebbe essere l’acquisto di un nuovo motore (è compatibile con il suo essiccatore, non si preoccupi) ma in ogni caso la invitiamo ad inviare una mail al nostro servizio clienti clienti@tauroessiccatori.com per ricevere, se già non lo possiede, il manuale d’uso del suo modello.

      Un saluto e buon lavoro!

    1. Può scrivere alla redazione del blog, all’indirizzo comunicazione (chiocciolina) tauroessiccatori (punto) com
      Le ricette possono essere condivise sul blog se accompagnate da immagini esplicative 😉
      La aspettiamo!!!

  2. Buongiorno!!
    Ho appena acquistato il Biosec e naturalmente avrò qualche domanda. Nel frattempo però non ho capito come funziona la sezione CERCA! come funziona il motore di ricerca?
    Grazie! Lella

    1. Basta inserire la parola chiave su cui si cercano spunti e suggerimenti (per esempio mela, albicocca ecc) e gustarsi tutti i post dedicati! Buon lavoro, buona lettura e buona essiccazione!!!!

      1. Sì, solitamente si fa così ma non trovo la finestra dove digitare la parola! Clicco dappertutto ma non si apre nulla sia dal tablet che dal pc. Mi scusi la noia! Grazie Lella

        1. sulla destra, subito sotto il primo blocco “Le Ultime” e subito sopra il box “Chi Siamo”.
          Invece se usa la navigazione da cellulare, in fondo, dopo tutti i contenuti, sempre sopra il box “Chi Siamo”.

  3. Buongiorno,

    mi pare che il programma 2 per funghi li secchi dopo molto meno di 18 ore e li secchi parecchio, riducendo e di molto il profumo.
    E’ una mia sensazione che più sono croccanti meno profumano? faccio le fette troppo sottili?
    Parlo di porcini.

    grazie anticipatamente x la risposta.

    1. Le indicazioni relative all’essiccazione sono sempre un po’ sommarie: come quando diciamo di mettere la torta 30 minuti in forno a 200 gradi, però poi andiamo a controllare con lo stuzzicadenti la cottura a 20 minuti, per sicurezza 🙂
      Nel suo caso può certamente tentare con il P3 (BioCrudista, studiato anche per erbe aromatiche e quindi più delicato) o fare fette più spesse, a suo piacere. La correlazione più croccante meno profumato invece… sì, probabilmente è solo una sensazione. Chiuda i funghi in vaso anche solo per una notte, riapra il vaso e sentirà che nulla (o quasi) è andato perso 😉

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