Tu chiamali se vuoi, essiccati. Ma di quanti tipi ce ne sono?

Omino Bello Dentro

Deciso, essicchiamo! Sì ma, come si fa? Tu chiamali se vuoi, essiccati… o 50 sfumature di mela o 50 sfumature di secco!

La decisione di creare un laboratorio e una linea di prodotti essiccati belli dentro è nata, come spesso accade, girovagando per il web alla ricerca di consigli, spunti, esperienze di realtà simili all’estero.
Eravamo alla ricerca di un metodo di trasformazione/conservazione che fosse il più possibile semplice, sostenibile (ecologicamente ed economicamente) e che ci permettesse di utilizzare, con lo stesso macchinario e procedimento, sia frutta che verdura. È stato a quel punto che l’oracolo Google ha parlato chiaro: essiccazione!

Abbiamo iniziato a leggere qualsiasi sito, blog, libro o manuale che parlasse di essiccazione e ne abbiamo avuto la conferma: togli l’acqua, non aggiungi niente, non cuoci, concentri i sapori.
In sintesi: zero sbatti, zero sprechi… perfetto!

Tutto ci sembrava chiaro e cristallino, la decisione presa: Bella Dentro produrrà essiccati.

Entusiasmo e spavalderia alle stelle finché non abbiamo messo piede in un supermercato.
La prima scoperta è sicuramente positiva: sarà perché ci facciamo più caso di prima, ma dal reparto orto-frutta fino alle casse spuntano confezioni di frutta “essiccata” a destra e a manca.
Ottimo segno, il mercato è in crescita e se si trovano così tanti prodotti persino al supermercato significa che qualcuno che li compra c’è! È quando decidiamo di comprarne un po’ di confezioni per assaggiarli e studiare “la concorrenza” che tutte le certezze si riducono come una fetta di anguria in essiccatore… 😉

Aprendo le confezioni ci troviamo di fronte a prodotti diversissimi l’uno dall’altro per forma, colore, consistenza, sapore e prezzo!
Albicocche morbide come big-bubble e di un arancione quasi abbagliante, fette di kiwi verde kawasaki, dolcissime e praticamente candite, fette di mela croccanti e spugnose come meringhe, ancora albicocche ma questa volta a fette un po’ difficili da masticare, di un marrone decisamente poco invitante ma con un sapore intensissimo e profumato e per finire fragole intere, con forma e colori perfetti che solo perché sono leggerissime capisci che non sono fresche.

Ma come è possibile? Presi da dubbi esistenziali, ricontrolliamo le confezioni in cerca di asterischi nascosti in grado di spiegarci l’arcano, ma niente, non ci siamo sbagliati, le confezioni dicono tutte la stessa cosa: frutta essiccata o frutta disidratata.
Solo una cosa cambia tra le diverse confezioni: la lista degli ingredienti. Alcuni non hanno nulla, solo frutta, altri (la maggior parte) aggiungono conservanti, antiossidanti, zucchero. Che ne è stato quindi del “togli l’acqua, non aggiungi niente, non cuoci, concentri i sapori, quindi zero sbatti, zero sprechi”?!
E comunque, anche volendo considerare solo quelli senza altri ingredienti, come è possibile che cambino così tanto le consistenze? La stessa identica varietà di mela passa dal sembrare una meringa a una patatina fritta fino ad una sfoglia vagamente appiccicosa.

Ma quindi noi come essiccheremo? Come saranno i nostri prodotti? Che macchinario dobbiamo prendere??

Eccoci passati in un attimo da spavaldi guru dell’essiccazione a tre fruttaroli in cerca di autore. Tocca rimettersi a studiare, ma questa volta partendo da una prospettiva diversa: il macchinario.
È stato solo studiando i siti e le brochure delle aziende che producono macchinari per essiccazione e simili che abbiamo scoperto le differenze effettive dei prodotti senza il filtro del marketing per la vendita al pubblico.
Vuoi produrre frutta disidratata che mantenga forma e colore? Liofilizza!
Vuoi produrre frutta disidratata ma dolce e morbida? Candisci!
Vuoi un prodotto naturale senza conservanti e coloranti che mantenga tutte le sue proprietà? Essicca sotto i 68 gradi! 
Vuoi un prodotto senza additivi che però sia croccante come una chips? Cuoci in forno!

Ecco svelato l’arcano. Eccoci tornati sul pezzo. Bella Dentro produrrà essiccati, a basse temperature e senza additivi.
ZERO SBATTI, ZERO SPRECHI È IL NOSTRO NUOVO MANTRA!

Volete sapere come prosegue la storia di Bella Dentro, dopo che ha deciso di essiccare sua la frutta e verdura (ovviamente bella dentro)? Vi aspettiamo alla prossima puntata 😉

Da più di trent’anni i valori di domani

Risparmio energetico, ecosostenibilità, Made in Italy, qualità, rispetto dell’ambiente, delle persone e degli alimenti: ecco i valori da cui partiamo ogni giorno per progettare oggi gli essiccatori di domani.

Scopri i nostri prodotti

Aggiungi un Commento

Il tuo commento, dopo esser stato approvato dallo staff di Tauro, verrà pubblicato in calce all'articolo.