Riso e fagioli, cotto ed essiccato, pronto per l’uso!

riso e fagioli

riso essiccato

In arrivo un’altra interessante ricetta dalla community Gente che essicca, che ci ha colpiti e affondati! Perché piace a tutti, perché è facile da preparare e con il trucco in più (che adesso vi spiegheremo) ce l’avrete sempre pronta in dispensa come salva pranzo, salva cena o addirittura come piatto pronto per una scampagnata; altroché panino dell’ultimo minuto (per quanto sempre apprezzato se gustato in un bel prato assolato). Stiamo parlando di un buon riso e fagioli, cotto ed essiccato per la conservazione! L’ideatore è Vincenzö Wolf Tömeö‎, un membro della nostra community, che ringraziamo e sproniamo a pubblicarne altre 😉

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La preparazione è molto semplice, classica, l’avremo probabilmente già fatta tutti nelle nostre cucine. Ma seguiamo i consigli di Vincenzö che passo passo ci ha spiegato come ha preparato il suo risotto.

Ingredienti
  • fagioli secchi (o freschi)
  • riso
Procedimento

Per prima cosa cuocere i fagioli in acqua e foglie di alloro. I fagioli possono essere freschi, se stagione, oppure quelli secchi (che potete anche essiccare voi seguendo questo procedimento), dopo averli messi in ammollo la sera prima. Terminata la cottura dei fagioli, nella stessa acqua aggiungere ora il riso ed uno spicchio d’aglio, rabboccando via via un po’ di altra acqua calda se, nella cottura, il risotto tende a seccarsi.

riso e fagioli

Quando è cotto, fatelo riposare e raffreddare. Successivamente potete procedere a spalmarlo sui fogli Drysilk e avviare il programma P1 per 24 ore o fino a completa essiccazione (girando il composto dopo 12 ore).

Quando lo vorrete mangiare, per la reidratazione procedete così: aggiungere 430 cc di acqua ogni 100 gr di riso e fagioli, facendolo poi cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, mescolando spesso.

L’unica accortezza consigliata da Vincenzö è di non aggiungere nessun grasso (quindi olio o burro o altro) durante la prima cottura del riso e fagioli, perché questo potrebbe compromettere poi l’essiccazione del risotto. Qualsiasi cosa vi faccia piacere, aggiungetela dopo: olio, formaggio, speck… saranno il tocco finale per insaporire il vostro riso con fagioli.

Un piatto completo, molto nutriente e, in questa forma, anche molto comodo da tenere in dispensa per quando serve qualcosa di buono, sano e preferibilmente home-made ma non si ha il tempo di prepararlo.

NOTA: per tutti gli amici della community all’ascolto, pubblicate le vostre ricette preferite, per noi è materiale prezioso per diffondere la cultura dell’essiccazione e per dare a tutti validi suggerimenti su come usarlo. Quindi pubblicate #gentecheessicca, pubblicate 🙂 Per tutti quelli che della community ancora non ne conoscevano l’esistenza, questo il link da cui richiedere l’iscrizione. Vi aspettiamo numerosi e… curiosi!

 

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