Pizzoccheri valtellinesi essiccati

pizzoccheri valtellinesi essiccati

pizzoccheri valtellinesi essiccati

E dalla nostra community arrivano anche i pizzoccheri alla valtellinese, gentilmente ideati e preparati da Rossana Boffelli, una delle nostre essiccatrici doc. Ci ha fatto proprio venire l’acquolina in bocca a pensarli poi fumanti e conditi in un bel piatto da portata. Quindi vogliamo condividerli con tutti, perché pur essendo un piatto tipico della Valtellina, sono in realtà un patrimonio della nostra cucina, oltre ad essere molto nutrienti e sani. Pochi ingredienti, una vigorosa lavorazione e poi l’immancabile passata in essiccatore. Volete farli anche voi? Ecco la ricetta!

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L’ingrediente tipico dei pizzoccheri è la farina di grano saraceno, che è impropriamente definito un cereale; in realtà non è una graminacea ma fa parte delle poligonacee, piante, arbusti ed erbacee perenni. E’ quindi privo di glutine, resiste ai climi freddi e agli attacchi dei parassiti. Ed è proprio il grano saraceno che conferisce al piatto quel sapore quasi piccante e inconfondibile.

Ingredienti
  • 400g farina grano saraceno
  • 100 g farina 00
  • 280g di acqua
Procedimento

Le due farine e l’acqua vanno amalgamate bene, anzi vanno proprio maneggiate per almeno 15-20 minuti per favorire la fermentazione con il calore delle mani. Quando l’impasto risulterà setoso e non troppo morbido, si può iniziare a stenderlo con il mattarello, per poi formare delle strisce lunghe 7 cm circa per 1 cm di larghezza e 3 mm di spessore. Abbiamo ottenuto così i nostri pizzoccheri. Rossana a questo punto li ha inseriti nell’essiccatore e ha usato il programma P5, che è il programma apposito per la pasta (che vi ricordiamo lavora a 40 gradi per un ciclo di 16 ore).
Per cucinarli e condirli potete seguire il classico metodo di cottura della pasta e usare la verza d’inverno, mentre in estate è sempre molto apprezzata la versione con le bietole o i fagiolini.

Buon Appetito!

 

 

 

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