Corto o lungo? Acciaio o plastica? Come scegliere il Biosec giusto per te

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Lo diciamo spesso ed è venuto il momento di metterlo nero su bianco, così chiunque venga colto da questo dubbio potrà, speriamo, fugarlo rapidamente e in modo esaustivo.

Le grandi differenze che corrono tra i nostri essiccatori domestici Biosec sono due: la dimensione e il materiale.

DIMENSIONE: lungo o corto? Quanto essiccherai?!

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Tutti i Biosec sono divisi secondo due dimensioni: o sono o corti o sono lunghi. Quelli corti misurano circa 45 cm e quelli lunghi circa 82. Per il resto sono uguali. E qui scegliere è facile: quanto prodotto pensi di essiccare, mediamente? Tieni conto che ogni cestello è grande circa come un foglio e mezzo di carta assorbente da cucina (tipo Scottex), che andrà riempito di prodotto a fette non sovrapposte (per capirci, in un cestello ci starà mediamente una mela e mezza). Quindi fai bene i conti, potrebbe servirti più spazio di quello che credi.

 MATERIALE: plastica o acciaio? Tu cosa preferisci?

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Qui le differenze sono ancora meno: abbiamo i Biosec in acciaio e quelli in plastica. Ovviamente, in entrambi i casi, corti e lunghi, ma questo l’abbiamo già visto.

Perché preferire un materiale rispetto all’altro? Perché sì! 😀

Questo dipende davvero unicamente da voi. Le nostre plastiche sono BPA Free e senza ftalati, sono garantite e certificate per il contatto con alimenti, a temperature e condizioni di stress superiori a quelle che Biosec affronta realmente quando lavora. Tuttavia, molti di voi preferiscono l’acciaio per scelta personale, ed è per questo che abbiamo realizzato la serie DeLuxe. Certo, costa circa il doppio, e questo perché l’acciaio inox è molto più caro sia come materia prima che come lavorazione. Però può valerne la pena. Inoltre gli essiccatori di questo tipo hanno più cestelli a parità di dimensioni del tunnel e quindi vi offrono una superficie essiccante maggiore a parità di ingombro. Questo permette ovviamente di essiccare più prodotto con la stessa spesa elettrica, e può costituire un bel risparmio nel lungo periodo. 

Per finire, se acquistate un essiccatore per la trasformazione e la vendita degli alimenti e siete quindi un soggetto che rivende quel che essicca, avrete la possibilità di dotarvi di un macchinario in acciaio, al pari degli altri strumenti professionali che certamente avrete in laboratorio. La plastica, si sa, solleva sempre molti dubbi. Ma vi diciamo che tanti chef e agricoltori lavorano da anni con le versioni in plastica: all’occorrenza, vi invieremo tutte le certificazioni necessarie!

IL MOTORE NON CAMBIA: il meglio su tutta la gamma!

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C’è un dettaglio che, pur rimanendo invariato, può aiutarvi nella scelta: se anche decideste di acquistare il nostro essiccatore più economico, il piccolo Biosec Domus B5, vi porterete a casa il meglio della tecnologia Tauro. Abbiamo infatti deciso di dotare tutti i nostri prodotti del medesimo motore, il sistema di essiccazione elettronico DrySet Pro, che vi garantirà risultati professionali ad ogni carica. La qualità dunque è assicurata, qualsiasi sia la vostra scelta!

Una nota interessante:

Un’ultima osservazione potrebbe fare la differenza nella decisione finale: pur contenendo esattamente il doppio dei cestelli, a parità di materiale i modelli lunghi non costano il doppio dei fratelli corti, anzi! Quindi è sempre interessante pensare di ottimizzare la spesa e acquistare le versioni più grandi, perché permetteranno di essiccare il doppio del prodotto a parità di consumi elettrici.

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