Cani e gatti: consigli per il loro benessere

cani e gatti

cani e gatti

Seguire un’alimentazione corretta e bilanciata sta diventando sempre più un argomento all’ordine del giorno, su cui vale la pena soffermarsi e che andrebbe sempre affrontato con la massima attenzione. Mangiando in modo sano, innanzitutto ci prendiamo cura di noi stessi, e il primo step è evitare il più possibile sostanze nocive per la salute e additivi vari, utilizzati dalle industrie alimentari. Preferire prodotti genuini, poi, implica una particolare attenzione per l’ambiente, un occhio di riguardo quindi anche alla salvaguardia del pianeta.

A questo punto possiamo porci una domanda: se per noi vogliamo il meglio, perché non pretenderlo anche per i nostri animali, ponendoci come obiettivo il loro benessere? Purtroppo ultimamente stiamo assistendo alla creazione di un vero business da parte dei grandi produttori, che a lungo andare rischia di avere effetti dannosi. Come si diceva in precedenza, l’aggiunta di composti chimici favorisce o addirittura causa intolleranze e allergie nell’essere umano: l’organismo degli amici a quattro zampe ne risente ovviamente tanto quanto il nostro, con effetti ugualmente malsani. C’è un modo per ovviare al problema? Certo! Un ottimo metodo per prevenire e talvolta curare queste patologie è l’essiccazione di prodotti naturali. Durante il processo di essiccazione, infatti, viene eliminata l’acqua dagli alimenti, ma si mantengono inalterati tutti i principi e le qualità organolettiche che possono tranquillamente essere assorbiti sia dall’uomo che dagli animali.

A riguardo si è espresso anche il veterinario Alessandro Prota nel suo intervento, in collaborazione con Tauro Essiccatori in occasione del Macrolibrarsi Fest 2016. La difficoltà maggiore, spiega il veterinario, sta nel far provare e abituare il cane o gatto che sia ai nuovi sapori, ben diversi da quelli industriali a cui ormai sono assuefatti, anche a causa delle alte concentrazioni di sale. Si andrà incontro di conseguenza ad una fase iniziale di rifiuto degli alimenti, nonostante siano più salutari. Non dobbiamo però farci prendere dal panico! Agiamo con un po’ di furbizia, seguendo queste due guide: una prima soluzione può essere l’essiccazione della frutta e della verdura che intendiamo utilizzare per preparare il pranzo o la cena dei nostri animali, che successivamente polverizzeremo per aggiungerle in ultimo ai pasti; non verrà percepita alcuna differenza dall’anmale, che mangerà tutto quello che c’è nella ciotola senza neanche accorgersi del nostro stratagemma.

Una seconda strada, è sostituire i dolcetti e gli snack – che compriamo al supermercato e che di tanto in tanto regaliamo come premio o semplicemente per viziare un po’ fido e micio – con un prodotto essiccato e naturale. Nella preparazione di questi spuntini, consigliamo di utilizzare frutta secca preventivamente ammorbidita per qualche ora e in seguito frullata. Facciamo sempre molta attenzione a eventuali allergie, in quanto questo tipo di alimenti potrebbe scatenare reazioni immunitarie indesiderate. Qualsiasi sia il nostro modo di operare, comunque, i vantaggi saranno notevoli. Pensiamo ad esempio alla possibilità di avere a disposizione buone scorte di cibo tutto l’anno, anche se fuori stagione, con la possibilità di conservarle in vasetti ermetici e riutilizzarle quando ne abbiamo bisogno. Oppure la grande quantità di principi attivi racchiusi in un alimento essiccato: anche se piccolissimo nelle dimensioni, è in grado di sprigionare tutte le potenzialità della pianta o del frutto, senza l’aggiunta di sostanze chimiche.

Attenzione però con la frutta! Un prodotto essiccato ha un peso e un ingombro minore di quello fresco, ma ne conserva però tutto il fruttosio. Quelli essiccati sono quindi alimenti  ricchi di zuccheri che, se assunti in grande quantità, possono avere effetti tutt’altro che benefici sulla salute del nostro amico domestico.

croccantini

E la carne? Si può essiccare anche lei, niente paura. Il dottor Prota consiglia di utilizzarla ogni tanto per variare la dieta dell’ animale e rafforzarne la masticazione (nel caso specifico, quella dei cani). Un’idea può essere quella di preparare piccoli spuntini, comprando tagli di carne magra e affettandoli fino a ottenere striscioline sottili che successivamente andranno essiccate a 60/68 gradi, magari aromatizzandole con polveri di piante o erbe triturate in precedenza.

Facciamo però attenzione a non esagerare con le quantità, soprattutto per i gatti: gli snack essiccati non devono mai sostituire l’alimentazione giornaliera del nostro animale, ma costituire piuttosto una valida alternativa da intercalare saltuariamente come integratore o per dare maggior gusto alle pietanze.

Vi riportiamo di seguito una ricetta per preparare degli ottimi croccantini per gatti ideata dal dottor Prota, di cui potete trovare anche la videoricetta.

Ingredienti
  • 130 gr. di tonno in vetro sgocciolato
  • una carota
  • mezza zucchina
  • un cucchiaio di piselli (bolliti per 15 minuti)
  • un uovo
  • 100 gr. di farina quinoa (o riso basta che non abbiate glutine)
  • un cucchiaio di olio di lino
Procedimento

Dopo aver fatto bollire le verdure e l’uovo, frullare insieme tutti gli ingredienti con un bicchiere dell’acqua di cottura delle verdure. Stendere il composto sui Drysilk e attivare il programma automatico di Biosec P1 per 12/18 ore. Crocchette pronte!

 

 

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