Polenta di farina di mais e farina di semi di cannabis con tonno disidratato zucchine crudiste e rosmarino

polenta con tonno disidratato e zucchine crudiste

polenta con tonno disidratato e zucchine crudiste

Lo chef Cristiano Sabatini ha realizzato per noi una ricetta molto originale, bella calorica, ricca in proteine e carboidrati e da tenere in considerazione come cibo compensatore del dispendio energetico dopo una bella sessione sportiva! Si tratta di una polenta con tonno disidratato e zucchine crudiste con rosmarino. Vediamo un po’ come l’ha preparata, ovviamente sempre in compagnia di Biosec 🙂

polenta con tonno disidratato e zucchine crudiste
Ingredienti

dose per 1 persona/razione bikepacking o trail

  • 100 gr. farina di polenta precotta
  • 25 gr. farina di semi di cannabis sativa
  • 500 ml acqua
  • sale q.b
  • 1 cucchiaio di dado granulare vegetale disidratato 
  • mezzo cucchiaino di rosmarino essiccato polverizzato
  • 20 gr. zucchine disidratate crude
  • 20 gr. di piselli essiccati
  • 40 gr. tonno al naturale disidratato

Preparazione

Procedete con l’essiccazione di tutti gli ingredienti principali: per il rosmarino potete usare il programma P3 per 12-24 ore (a seconda di quanto lo sminuzzerete), per le zucchine va bene il programma P2 con un tempo che varia dalle 8 alle 12 ore mentre per il tonno vi consigliamo il programma P4 che essicca in 14 ore circa (questo stesso programma viene usato anche per essiccare la carne perché è il programma con la temperatura più elevata che impedisce la proliferazione dei batteri).

Voleste aggiungere anche dei piselli (ed eventualmente togliere il tonno) per avere una ricetta completamente vegan, essiccateli con programma t4 per 12 ore circa (dopo averli prima scottati un minuto e poi passati in acqua e ghiaccio).

polenta con tonno disidratato e zucchine crudiste

Sul “campo” poi, portare ad ebollizione l’acqua (se si è a casa e non lungo un trail si può aggiungere anche olio extra vergine di oliva) e aggiungere il rosmarino. Versare a pioggia le due farine precedentemente mischiate, girando frequentemente con una frusta per non fare grumi e aggiungere per finire il tonno e le zucchine (ed eventualmente i piselli), continuando a cuocere per 3 minuti.

polenta con tonno disidratato e zucchine crudiste

Se si è a casa si può anche aggiungere formaggio a piacere.

Per le porzioni da trail unire tutti gli ingredienti in una busta con zip o sottovuoto e ad ebollizione dell’acqua aggiungerli tutti insieme.

polenta con tonno disidratato e zucchine crudiste

Cristiano ci ha lasciato anche alcune sue considerazioni  personali, sugli ingredienti scelti e sul perché possano essere un buon abbinamento durante un trail e noi abbiamo il piacere di riportarvi proprio le sue parole:

“… ho pensato questa ricetta perché da ciclista avventuriero quale sono, spesso lungo i trail è facile reperire carboidrati ma difficile a fine giornata integrare quelle proteine necessarie per attivare la riparazione delle fibre muscolari durante il riposo: con il tonno si può sopperire a questa mancanza. Farina di semi di cannabis: questa volta non parliamo della canapa che si fuma 🙂 ma dei semi che vengono usati in cucina (e che non contengono THC). Infatti la canapa e i suoi semi sembrano proprio capaci di proteggere l’organismo in modo sorprendente: un’ottima concentrazione e qualità di grassi omega 3 e 6 e un potente effetto antinfiammatorio (c’è chi lo usa al posto degli analgesici, ad esempio per combattere l’artrite) si uniscono alla preziosa presenza di tutti gli aminoacidi essenziali, in proporzione ottimale e in forma facilmente digeribile. La farina di semi di canapa è considerato un “vaccino nutrizionale” che, se assunto ogni giorno, rinforza e regola la risposta del sistema immunitario, del sistema ormonale e del sistema nervoso, come mostrato ormai da numerose ricerche e riportato anche in una circolare del Ministero della Salute. Questi alimenti riducono e prevengono l’arteriosclerosi e altre malattie cardiovascolari, perché sono in grado di mantenere elastici i vasi sanguigni ed evitare l’accumulo di grasso nelle arterie. Si usano per curare l’artrosi e l’artrite reumatoide, ma anche altre malattie infiammatorie come l’infezione della vescica, la colite, il colon irritabile e la malattia di Crohn… insomma aiutano tutti i deficit che un’ attività intensa come un trail può portare. Volendo, si può fare anche una ricetta più sbilanciata e aggiungere più tonno o micro nutrimenti (semi di chia, lino ecc).”

… e a noi non resta che augurarvi buon appetito e buon divertimento durante le escursioni con in saccoccia la vostra polentina proteica 🙂

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