Essiccando con… Stefano Gregoretti, ultrarunner e adventurer!

stefano gregoretti per tauro

stefano gregoretti e l'essiccazione

Abbiamo creato un po’ di attesa prima di svelarvi il suo nome, ma adesso ci siamo: vi presentiamo Stefano Gregoretti, ultrarunner e adventurer italiano, romagnolo per l’esattezza 🙂 Quindi questa volta usciamo dalle cucine ed entriamo nel mondo dell’avventura estrema, guidati da Stefano che di sport beyond limits e viaggi alla scoperta del mondo in autosufficienza ed autonomia se ne intende parecchio. In questi giorni lui è lontano da qui migliaia di chilometri per la sua spedizioneArctic Extreme“, attraverso tre regioni distinte dell’Artico canadese. Noi lo stiamo seguendo in quest’impresa coraggiosa e fuori dal comune perché ci ha promesso che, anche in queste condizioni estreme, mangerà “essiccato” per incamerare cibo sano e trasformarlo nell’energia che gli servirà per portare a termine la sua impresa!
Grande Stefano, noi facciamo il tifo per te e ti aspettiamo al ritorno per leggere su queste pagine gli incredibili racconti che ci farai e per sperimentare le tue nuove ricette da vero adventurer!
Intanto vi lasciamo con la sua intervista di presentazione in cui ci racconta come l’essiccazione abbia conquistato anche lui!

stefano gregoretti e l'essiccazione

Tauro: Come hai scoperto Biosec?
Stefano: Stavo cercando su internet uno strumento valido di essiccazione perché non ero soddisfatto di quello che già usavo. Mi è subito apparso essiccare.com, dove ho trovato una marea di suggerimenti, di curiosità e nuove ricette. Così mi sono rivolto subito all’azienda fornitrice, Tauro Essiccatori. Ho scoperto un ambiente ricco di genuinità, di tradizione e benessere! E, cosa ormai per niente scontata, totalmente italiano!

T: Utilizzavi già un essiccatore in cucina?
S: Diversi anni fa, come dicevo, possedevo un essiccatore di quelli che sviluppano il calore in altezza, solo che i cibi posizionati in basso si seccavano troppo e quelli in alto troppo poco. Alla fine era relegato in un angolo e mi era passata la voglia di usarlo.

T: Quali prodotti essicchi maggiormente?
S: Attualmente, con il nuovo apparecchio Biosec, funghi, salmone e verdure. Ma sto pensando a ricette nuove! L’idea di portarmi dietro nelle mie uscite praticamente tutti i cibi che voglio, mi gasa parecchio. Le mie figlie vanno matte per la frutta invece; per loro essicco a volontà mele, banane, fragole, cachi… un po’ di tutto. Vitamine intatte sempre a portata di mano!

T: Consiglieresti l’essiccatore ai tuoi colleghi? In cosa fa la differenza?
S: Assolutamente sì. È un validissimo aiuto per portarsi dietro nelle uscite outdoor cibo ad alto valore nutritivo, in pochissimo peso. La comodità è quella di mangiare in giro, come a casa tua, ritrovando sapori che in certe situazioni a livello digestivo possono fare una netta differenza. Con Biosec è semplice e l’essiccazione è omogenea. Le sperimentazioni poi sono infinite… Ti fa venire voglia di stare ai fornelli, cosa che comunque già mi piace molto.

T: Qual è il punto di forza di Biosec, che lo rende utile in una cucina professionale ma anche domestica?
S: La possibilità di avere tutto l’anno la frutta e verdura che si preferisce; ad esempio, di conservare alimenti del proprio orto, evitando conservanti e grassi idrogenati dannosi per la salute. Attraverso il sito internet, il blog e i diversi ricettari Tauro, si ha la possibilità di adattare la validità di questo strumento alle proprie esigenze ed alla propria fantasia!

T: Qual è stata la migliore innovazione che hai ottenuto grazie a Biosec, il prodotto o la ricetta di cui vai più fiero?
S: Sicuramente il Salmone “alla Ray”, che avrò modo di illustrarvi. Un delizioso mix tra cultura italiana e canadese. Pesce, verdure cotte speziate… una vera chicca.

T: Hai qualche suggerimento per migliorare Biosec?
S: A me sembra perfetto così! Tra l’altro è disponibile in diverse misure, quindi adattabile ad ogni cucina. Sarebbe bello però che molta più gente venisse a conoscenza di questo strumento così in linea con la mia idea di benessere. Magari potreste fare in modo che ancora più gente ne scoprisse l’esistenza… Sono sicuro che i prossimi mesi ci divertiremo insieme ed “entrerò” nelle cucine di diverse persone…! Diffondiamo il Verbo!!! Ahahahahah!

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