Gente che essicca: Ciambellina crudista al cioccolato

ciambella-crudista

ciambella crudista essiccata

Eccoci, siamo tornati! Buon 2017 a tutti!

Il primo articolo dell’anno, oltre che di cose buone, volevamo parlasse anche di cose belle, che si mangiano con gli occhi. Dopo averci letto quindi, diteci un po’ voi se ci siamo riusciti, ma così a naso (o a occhio, ihihih) noi crediamo di sì 🙂

Per la serie #gentecheessicca: qualcuno tra voi per caso ancora non sa di cosa si tratta?

Ma è il nostro hashtag! Lo usiamo ogni volta che qualcuno di voi condivide con noi delizie essiccate, ricette, esperimenti, suggerimenti, prove e anche errori, perché no?! È l’#hashtag di chi essicca con gusto e fantasia, mettendo a disposizione della nostra comunità le scoperte e le preparazioni migliori.

Oggi tocca a una nuova amica, Sugarless: il suo sito, www.sugarless.it, è in costruzione* ma promette grandi cose, lei nel frattempo condivide sui social e pubblica libri, così, giusto per non stare con le mani in mano. La sua è una cucina salutare e golosa, vegana e crudista, fatta di foto invitanti e colori pastello, tantissimi dolci e pochissimi zuccheri – perlomeno di quelli cattivi 😉

Noi sospettiamo che sentiremo ancora parlare molto di lei…

Un bel giorno se n’è uscita con questa ciambellina cioccolatosa sul nostro profilo Facebook aziendale, e tu che vuoi fare, la lasci là? Non le dai lo spazio che merita? Signore e signori, crudisti ma anche no (che come sempre la commistione non fa MAI male!) ecco a voi il contributo di Romina alla causa dell’essiccazione golosa. Lei ci mette in guardia: la preparazione è un po’ lunga però, promette, è veramente semplice e merita il tempo che richiede.

Pronti? Si va!

Ingredienti per 4 ciambelline
  • 120 gr. di anacardi
  • 80 gr. di nocciole
  • 30 gr. di fave di cacao
  • 1 cucchiaio di cocco rapé
  • 2 cucchiai di latte vegetale (per esempio mandorle)
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 100 gr. di datteri (10-12)
  • 3 cucchiai di cacao crudo
Ingredienti per la glassa
  • 50 gr. di burro di cacao
  • 40 gr. di cacao crudo
  • 2 cucchiai di succo di agave
Ingredienti per la bagna
  • 1/2 arancia (il succo)
  • 1 cucchiaio di agave

Iniziamo frullando insieme tutti gli ingredienti della ciambella, tranne il latte vegetale.

Romina ci mette in guardia dall’eccessivo surriscaldamento dell’impasto, consigliandoci l’utilizzo di un mixer di buona qualità che lo mantenga a bassa temperatura o, in alternativa, suggerendoci di accendere e spegnere ripetutamente il frullatore per evitare appunto che il contenuto si scaldi eccessivamente.

In questo modo dovremmo ottenere una farina morbida ed appiccicosa: trasferiamola in un recipiente e aggiungiamo il latte vegetale, che le conferirà una consistenza perfetta per impastare.
Una buona idea per non ritrovarsi l’impasto completamente appiccicato alle dita può essere infarinarsi le mani con polvere di cocco (che non è ovviamente il cocco in scaglie indicato tra gli ingredienti) o con qualcosa di analogo.

Prima di tutto otteniamo delle sferette, quindi ricaviamo la forma di una ciambella schiacciandole e praticando il classico foro al centro.
A questo punto impostiamo il nostro programma P3 – BioCrudista (oppure, se lo desideriamo, possiamo utilizzare anche il programma T4-50°, per esempio, che manterrà comunque il nostro prodotto intorno ai 40° reali) e procediamo a disporre le ciambelle ben distanziate sui ripiani dell’essiccatore, dove le lasceremo riposare per circa 18/24 ore.

Il giorno seguente, prepariamo la bagna unendo il succo di mezza arancia con un cucchiaio di succo di agave e bagniamo rapidamente le ciambelline nel composto, prima di riporle in frigo perché si impregnino ben bene mentre ci dedichiamo alla glassa.

Sciogliamo a bagnomaria il burro di cacao e aggiungiamo il cacao in polvere, mescolando di continuo per ottenere un composto liscio. Togliamo dal fuoco e uniamo il succo di agave, mescolando ancora per qualche secondo, quindi versiamo la glassa così ottenuta sulle ciambelle.

Non resta che decorare questi capolavori come preferiamo! Fave di cacao, scaglie di cocco, bacche di goji, nocciole tritate o golosi preparati di prodotti essiccati (che ne dite di scorzette di arancia sminuzzate o pezzetti di frutti di bosco secchi?!): l’unico limite, come sempre, è la fantasia!

Lasciate le ciambelle in frigo per almeno tre ore e comunque finché non si sarà addensata la glassa.

Gnam!

 

*il sito di Sugarless è finalmente online, correte!!!!

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