Dentifricio essiccato? Certo che sì!

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Bello bellissimo fare un’escursione, magari anche dormire fuori, in mezzo alla natura (forse non proprio con queste temperature… prima o poi la bella stagione torna, ne siamo sicuri!).

Ma quando arriva il momento di coricarsi, sarebbe meglio non saltare la sana abitudine di lavarsi i denti. Sempre nell’ottica del viaggiar leggeri e dell’autoproduzione con ingredienti sani e di buona qualità, vediamo insieme come si può preparare il dentifricio in casa, sia partendo da zero sia eventualmente essiccando quello che già abitualmente usiamo. Per non rinunciare all’igiene nemmeno in mezzo al bosco, senza appesantire lo zaino o rubare spazio prezioso al carico sulle nostre spalle.

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Il dentifricio casalingo può essere preparato in polvere e in crema, a seconda delle abitudini e della praticità d’uso. Visto che lo vogliamo infilare nello zaino, però, oggi vedremo insieme come realizzare la versione più leggera, quella in polvere.

Dentifricio in polvere
Ingredienti
  • Salvia e timo essiccati, una manciata
  • Bicarbonato di sodio, un cucchiaino
  • Argilla bianca, due cucchiai
  • Olio essenziale alla menta, qualche goccia
Procedimento

Come essiccare il timo e la salvia già lo sapete no?! Però, qualora non ve lo ricordaste più, metteteli nell’essiccatore con programma P3 per 12-24 ore. Quando saranno perfettamente essiccati, sbriciolateli finemente e unite un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Aggiungete poi due cucchiai di argilla bianca e qualche goccia di olio essenziale di menta, che donerà una nota rinfrescante, svolgendo al contempo un’azione antisettica. Possono essere usati anche il tea tree o l’olio di Neem per conferire al dentifricio proprietà anti-microbiche e anti-fungine. Trasferite la polvere così ottenuta in un vasettino di vetro ed eventualmente aggiungete qualche chiodo di garofano intero per favorire la conservazione dell’impasto. Se i denti sono sensibili il consiglio è di aumentare la quantità di argilla bianca e diminuire quella di bicarbonato.
Importantissimo: non raccogliere l’impasto direttamente con lo spazzolino bagnato per evitare contaminazioni batteriche ed inumidire la polvere. Munitevi di un cucchiaino di legno asciutto per prelevare ogni volta la quantità di dentifricio necessaria e distribuirla sullo spazzolino.

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Dentifricio in tubetto essiccato

Se invece volete partire domani e non avete tempo di essiccare le erbe aromatiche e procurarvi tutti gli ingredienti (cosa che farete invece per la prossima volta 😉 ), sappiate che potete anche essiccare il dentifricio in tubetto che è lì sul vostro lavandino. Strizzatene piccoli mucchietti monodose direttamente sopra i DrySilk e mettete il tutto nell’essiccatore, avviando il programma automatico P1. Attendete fino a quando il dentifricio si sarà essiccato (il tempo necessario varia ovviamente in base alla dimensione della vostra monodose) e riponete le piccole pasticche così ottenute in un sacchettino o addirittura incartatele singolarmente nella carta stagnola. Le avrete così sempre pronte all’uso e saranno sicuramente meno ingombranti e più leggere dell’intero tubetto. Per usarle poi, basterà metterne una sopra lo spazzolino, inumidirla con un po’ d’acqua e procedere a spazzolare i denti come avete sempre fatto 😉

Che ne dite? Da provare no?!

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2 Comments

  1. Vorrei sapere che olio alla menta dovrei usare e che tipo di argilla bianca. Ho paura che possa farmi male considerato che dovrei mettermi tutto in bocca. Grazie!

    1. Buongiorno Giuseppe, le consigliamo di acquistare i prodotti per preparare il dentifricio in una erboristeria o in una farmacia e spiegarne l’uso che vorrà farne per essere certo che potranno essere messi in bocca. Buona essiccazione e se ha piacere ci faccia sapere il risultato 🙂

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