Bottarga Essiccata

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Buongiorno! Bentornati!!

Le ferie sono finite per tutti? Ancora qualche fortunato in partenza per le spiagge in quest’ultimo scampolo di estate?

Noi riapriamo i battenti con oggi, dopo un’edificante ed istruttiva trasferta in California, una delle patrie dei prodotti essiccati, che laggiù vengono davvero proposti e consumati in ogni forma, misura e ricetta!

Per salutare degnamente la stagione delle ferie e del mare, ci lanciamo oggi su una preparazione marina: la bottarga.

La bottarga è un alimento costituito dalle gonadi del pesce, le cui uova vengono di norma salate ed essiccate con procedimenti tradizionali. O con il vostro essiccatore domestico! 😉

Il nostro chef Matteo Casadio, specializzato in pesce e responsabile del blog Pescenudo.it, ha provato per noi questa particolarissima ricetta, che ha pubblicato anche qui (curiosate nel suo sito, è pieno di prelibatezze anche non essiccate!) e ne è rimasto decisamente soddisfatto.

Tenete presente che si tratta di una proposta molto particolare, un po’ lunga nella preparazione e di livello decisamente alto. Ma per chi ama il pesce, il successo è assicurato!

Ingredienti:

  • Sacca ovarica (gonadi) freschissima e intatta (in questo caso di ricciola, ma ottima è di tonno o muggine)
  • Salamoia
  • Sale fino q.b.

Procedimento:

Preparare la salamoia facendo bollire i litro d’acqua con  60 grammi di sale marino. Immergere la sacca delle uova nella salamoia fredda e lasciarle per circa 2 ore.

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Asciugare, salare con sale fino e mettere tra due assi di legno con un peso sopra come pressa. Controllare ogni giorno che ci sia sempre un po’ di sale, altrimenti aggiungerlo.

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Lasciare circa 4/5 giorni, il tempo dipende dal grandezza della bottarga. Mettere la bottarga ad asciugarenell’essiccatore a 30 gradi per alcuni giorni  fino  a quando la bottarga non sarà stagionata al punto giusto.

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