Pronti, partenza, via! Non senza una spruzzata di fragole…

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fragole essiccate 2

Ci siamo, è ora.

Non avete idea del profumo che invade la nostra officina oggi. Perché? C’è un intero B.Master caricato di frutta e verdura pronte per essere invasettate ed esposte: domani si parte per Montichiari, tutti in fiera, tutti a divertirsi e a chiacchierare per la tre giorni più piacevole che Tauro, in tanti anni, abbia inserito tra i suoi impegni fissi.

La Fiera di Vita in Campagna è prima di tutto ben organizzata. Ma davvero. E questo, per chi ne capisce di manifestazioni, è già un enorme sollievo ed un motivo quasi sufficiente per parteciparvi.

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Il personale è disponibile, le aree sono perfettamente pronte ed attrezzate al tuo arrivo, non ci sono mai sorprese sgradevoli, se ti manca qualcosa lo chiedi e te lo procurano, gli operatori dei muletti, preposti ad aiutare gli allestitori, sono simpatici e sempre pronti a scarriolarti le cose da una parte all’altra del padiglione. E tutti sono dotati di una cortesia ed una simpatia che non si impara a scuola. Insomma, l’ambiente perfetto.

Il pubblico, poi, è sempre entusiasta, interessato, si lascia coinvolgere e trasportare, coglie al volo le proposte degli espositori e si vede che si diverte un sacco.
Per non parlare dei bimbi… i bimbi impazziscono letteralmente, perché a Montichiari ci sono gli animali! Le oche, le anatre, i coniglietti, quanti coniglietti! E poi lepri, galline, tacchini, ci sembra di ricordare perfino qualche quadrupede, lo scorso anno, qualcosa come un somaro o un ciuco, ma forse ci confondiamo col titolare…

 

In ogni caso, l’entusiasmo dello staff per quest’appuntamento primaverile è ben riassunto nell’intervista agli espositori realizzata dall’organizzazione in occasione della scorsa edizione.

Anche quest’anno poi sono in programma le dimostrazioni di essiccazione con il nostro Lorenzo, previste ogni giorno alle 11.00 e alle 15.30 (il venerdì solo al pomeriggio), sconti imperdibili per acquistare direttamente allo stand, un’interessante novità, curiosità, assaggi, consigli, video, ricette per tutti!

Vi abbiamo convinti? Venite a trovarci?! Noi siamo sempre al solito posto, padiglione 5, stand A6! E se volete fare l’en plein, eccovi il link per avere i biglietti scontati del 50%!

Ed ora, dopo la Donatella di ieri, una versione bellissima del suo ciambellone alle fragole, rivisitata e corretta dalla sua omonima, l’altra nostra Donatella, che con questa ricetta brevetta anche la Zebra Cake! Cos’è? Guardate un po’ qui sotto!

Strawberries zebra cake 7

E’ proprio una torta zebrata! Come si ottiene? Continuate a leggere!

Donatella è partita con un cesto di succose fragole che non ha saputo lasciare sul banco del fruttivendolo. Dopo essersele portate a casa, ha deciso di essiccarne una metà, vi ricordiamo in due parole come si fa.

fragole

Lavate, eliminate le foglie e affettate le fragole in fette non più spesse di un cm, quindi ricoprite due cestini dell’essiccatore con carta forno e disponetevi le fragole. Scegliete il programma P2 – fette sottili  e scordatevi l’essiccatore. Ah no, scusate, non potete dimenticarvelo, perché l’aroma meraviglioso che vi invaderà casa sarà assolutamente irresistibile e vi rammenterà costantemente cosa stiate tramando, laggiù in cucina.
Al termine del programma di essiccazione date uno sguardo qui sotto al risultato ottenuto da Donatella: fettine di fragole dal colore splendido, che per giunta hanno anche intensificato notevolmente il profumo ed il sapore (la nostra Larry a questo punto le sbranerebbe tutte senza nemmeno masticare, altro che farci un dolce…).
fragole essiccate
Frullate finemente le fragole con un buon mixer (il Bimby per chi ce l’ha, il macina caffè e spezie è altrettanto perfetto, altrimenti usate quel che avete in cucina) ed ecco qui sotto il risultato. Non mette allegria solo a guardarlo? No, Larry, questo invece non si sniffa!

fragole essiccate - polvere
fragole essiccate - polvere 4

A questo punto procediamo con la preparazione della Zebra Cake.

Ingredienti:

  • 140 g di farina
  • 60 g di fecola
  • 150 g di zucchero
  • 170 g di yogurt greco magro
  • 70 g di olio di girasole
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 3 uova bio
  • 4 cucchiai di polvere di fragole essiccate
  • 1 cucchiaio di alchermes
  • 2 cucchiaini di lievito bio

Procedimento:

Accendere il forno a 175°.

Montate le uova con lo zucchero. Quando saranno belle spumose aggiungete l’olio, lo yogurt e l’estratto di vaniglia. Amalgamate delicatamente per non smontare il composto. Unite a questo punto le farine setacciate con il lievito e una volta amalgamate prelevate un terzo dell’impasto e mettetelo in una seconda ciotola. Nell’impasto più piccolo aggiungete la polvere di fragole e l’alchermes.
Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera di 22 cm  e armatevi di pazienza. Mettete al centro dello stampo 2 cucchiai di impasto bianco, versate sopra l’impasto bianco (al centro) 1 cucchiaio di impasto rosso. Continuate così alternando i due impasti fino ad esaurimento.
Infornate e cuocete per 30-40 minuti.
IMPORTANTE: Non muovete e non scuotete lo stampo, neanche per cercare di livellare!
Ed ecco come si presenterà la torta appena sfornata:
Strawberries zebra cake 1
Strawberries zebra cake 4
Potete quindi spolverizzare con zucchero agli agrumi o alle fragole:
 Strawberries zebra cake 6
Ed anche tagliare a cubetti per una pausa tè dolcissima…
Strawberries zebra cake 5
Strawberries zebra cake

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