Zucchine Chips – l’alternativa sana alle patatine fritte!

zucchine

Dried zucchini or courgette over wooden background

E badate bene, abbiamo scritto l’alternativa sana perchè ci teniamo alla vostra linea e alla vostra salute più che a tutto il resto, e anche perchè nel titolo non ci entra un poema, ma sarebbe stato corretto scrivere anche MOLTO PIU’ BUONA delle patatine fritte. L’alternativa, si intende.

No, non stiamo scherzando e sì, anche noi eravamo scettici, ci suonava tanto da ripiego salutista un po’ estremo, di quelli che mentre lo mangi devi ripetere a te stesso come un mantra “Dai non è poi così male, su un’altra soltanto, via che ti fa meglio di quelle – buonissime – schifezze che mangi di solito…”.

Invece, credeteci, non c’era modo di smettere di sgranocchiarle e, per quanto ci sforzassimo, non riuscivamo proprio a sentire quella fastidiosissima vocetta di sottofondo (sì, noi sentiamo le voci. Perchè, voi no?) che strilla “Basta! Smettila! Ti fanno male! Non mangiarne così tante!”.

Un indicibile sollievo!

Tutto è nato venerdì mattina a casa di Miss Vanilla. Lo staff  Tauro s’è fatto una gitarella per iniziare a pianificare con lei una serie di iniziative e progetti che non possiamo ancora svelarvi – ma ovviamente restate sintonizzati – e la splendida Sara, con la sua piccola Iris in braccio (6 mesi di vita e sveglia da far paura!) ci ha accolti con mega centrifugato, involtini di zucchine e, per l’appunto, patatine fritte… di zucchina.

Ora, la cosa buffa è che qui si essiccano zucchine da sempre, l’ufficio ne conta almeno 3 vasetti sparpagliati in giro e chi ci viene a trovare in fiera lo può confermare. Ma mai in tutti questi anni ci era passato per la zucca di metterci a mangiarle così, crude e secche, senza reidratarle o utilizzandole in ricette cotte più elaborate.

Vi sveliamo il segreto del gusto:

Ingredienti:

  • tutte le zucchine che entrano nel vostro essiccatore
  • sale o sale aromatizzato a piacere (eventualmente è perfetto anche quello per arrosti)

Procedimento:

Lavate e asciugate accuratamente le vostre zucchine, quindi tagliatele a rondelle di circa 4 mm di spessore, facendo attenzione a mantenerle il più omogenee possibile tra loro.

Disponete le zucchine nell’essiccatore, cospargetele con un po’ di sale a piacere (aromatizzato al rosmarino, al timo, al limone o anche semplice) e impostate il programma P2 Funghi e Fette Sottili o il P3 BioCrudista. Attendete fino a completa essiccazione.

A questo punto ritirate le zucchine, che saranno diventate piccole e croccantine (ma non aspettatevi esattamente lo stesso rumore delle patatine fritte, ovviamente!), disponetele in una ciotolina e servitele ai vostri ospiti o strafogatevi anche da soli. Male non ve ne faranno!

Per la conservazione, come per ogni altro prodotto essiccato, utilizzate vasi di vetro del tipo Bormioli – Quattro Stagioni o simili e riponete in un luogo fresco, asciutto e buio.

Crock!

12 Comments

  1. Buongiorno! ma se volessi fare le zucchine sott’olio, posso essiccarle come dice la ricetta e metterle direttamente sott’olio con spezie o devo farle rinvenire prima con aceto come si fa con i pomodori secchi??? grazie mille 🙂

    1. Sarebbe sempre meglio seguire la stessa ricetta dei pomodori! Tra l’altro se non le si fa rinvenire almeno un po’, tutte le verdure tendono ad essere un pochino durette per il sottolio.

  2. Ciao…io ho provato ad essiccare le zucchine con programma p2 per 12 ore come scritto nel libretto…ma alcune sono ancora un po’ morbide e non croccanti…cosa devo fare? Vanno bene cosi’ o devo riprendere l’ essicazione? Grazie

    1. Ciao Sofia, se sono morbide significa che hanno ancora un po’ di acqua al loro interno: prosegua l’essiccazione finché, tra un controllo e l’altro (apra pure l’essiccatore e le verifichi ogni tanto) non si modificano più, il che significa che avranno raggiunto l’equilibrio e l’essiccazione sarà terminata. Le aveva fatte a fettine vero? Buona giornata!

  3. Salve, una domanda sulla disposizione delle rondelle nei cassettini dell’essiccatore. Dato che comunque sono molto buone ed una volta essiccate tornano un pó pochine, è sempre e comunque necessario disporre le rondelle una accanto all’altra oppure si possono anche sovrapporre facendone entrare così una quantità maggiore?! Grazie e complimenti sia per i prodotti che per il bel sito!

    1. Buongiorno Lorenzo, se le sovrapponi, nel punto di contatto tra le fettine l’aria non passerà e rimarranno umide, quindi non va bene. Durante l’essiccazione i cibi devono essere investiti per intero dal flusso dell’aria calda, al fine di permettere all’acqua contenuta nel prodotto di fuoriuscire: questo è l’unico e semplice principio di base che va rispettato ai fini di una essiccazione di successo 🙂

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