Preparato per Purè Liofilizzato

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No, non siamo morti.
Sì, è vero, siamo un po’ spariti.

Questa settimana non abbiamo dato segni di vita, ma un po’ è stato per abituarvi allo stop estivo, che farà tacere il blog per tutto il mese di agosto (eh, lo sappiamo, state già in crisi d’astinenza) e un po’ perché la mente criminale che gestisce questo piccolo spazio in compagnia di ricette, golosità e splendide cuoche si è presa due giorni di ferie. E vi ha tanto pensato dal mare! 😉

Ma che non si dica che non ne è valsa la pena. Avete letto bene: basta liofilizzati, preparati e schifezze industriali. Avanti tutta con il purè fatto in casa!

Questa ricetta vi permetterà di preservare il gusto, la cremosità, la genuinità di un vero purè, senza rinunciare alla comodità e alla rapidità del preparato. Perchè il preparato lo fate voi, con le patate del vostro orto o del contadino del paese vicino o ancora del vostro fruttivendolo di fiducia!

L’impegno è ridottissimo, il risultato eccezionale, e potete prepararne veramente tanto ogni volta, così da minimizzare lo sforzo e riempirvi per un sacco di tempo la dispensa.

E non è finita qui: restate con noi, scopriremo insieme come il preparato permetta di realizzare anche tante altre ricette speciali e sane!

Pleonastico ammettere che qui in ufficio è nata a tutti una stranissima, incomprensibile voglia di purè. Mah, chissà perchè…

“… mi sarebbe piaciuto avere un essiccatore per farci il dado granulare, ma oltre a quello un altro motivo per cui lo desideravo era poter fare a casa il preparato per il purè con patate vere  senza aver più bisogno di ricorrere a quelle bustine di fiocchi.

In casa siamo grandi consumatori di purè ma per questioni di tempo, non sempre ho la possibilità di prepararlo con le patate, quindi il più delle volte mi vengono in soccorso le amate/odiate bustine… mo’ che alcune persone facciano pure le finte moraliste, che qui nessuno ci crede che questa gente non abbia mai mangiato/bevuto/apprezzato Coca-Cola, maionese, patatine in busta, Mc Donald’s e altre 10mila cose che non sto qui ad elencare… io il purè in busta l’ho sempre mangiato, ma se posso farmelo da me usando le patate dell’orto ben venga.

Se poi grazie all’essiccatore posso averlo sempre pronto ancora meglio! Oltre a mangiarlo come contorno l’ho provato anche in delle ottime focaccine (restate sintonizzati, vi regaleremo anche quelle! n.d.r.) e anche qui ha dato un ottimo risultato! E con questo vi lascio un bacio e un buon fine settimana.

INGREDIENTI:

Per il preparato:

  • Patate (tante patate!)

Per il purè: (dose per una persona)

  • un cucchiaio di preparato
  • 200 ml di latte
  • una noce di burro
  • un cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:
Bollite le patate (se poi le cuocete al vapore tanto meglio).

Una volta cotte, passatele nello schiacciapatate. Se ha i fori larghi passatele due volte.

Prendete il cestello dell’essiccatore, foderate con un foglio di carta forno, bucherellatelo con uno stuzzicadenti, dopodichè adagiateci le patate schiacciate cercando il più possibile di separarle e non creare mucchietti (potete aiutarvi con uno stuzzicadenti) inserite nell’essiccatore e avviate il programma, io ho usato il programma manuale a 50°.

Una volta che le patate si sono essiccate per bene, lasciatele a temperatura ambiente per qualche ora. Trascorso questo tempo, inseritele in un frullatore e frullatele fino ad ottenere una polvere sottile come la farina. Vi consiglio prima di confezionare il vostro preparato di passarlo al setaccio ed eliminare gli eventuali pezzi più grossi rimasti.

Per preparare il purè con il vostro preparato ci vuole poco, ma vi consiglio di non sottovalutare alcuni accorgimenti…

Versate il cucchiaio di preparato in un pentolino, aggiungete a filo il latte a temperatura ambiente mescolando bene e di continuo per evitare la formazione di grumi.

Nel caso in cui si dovessero formare dei grumi, passate al setaccio prima di mettere il pentolino sul fornello.

Mettete sul fuoco, aggiungete il sale e lasciate andare, mescolando spesso, fino a quando non ha raggiunto la densità preferita. Quando togliete dal fuoco, aggiungete la noce di burro e il parmigiano e mescolate.

Versate in un piatto e il vostro purè è pronto!”


10 Comments

  1. Ciao Sabrina,le ore vanno dalle 18 alle 24 circa,alcuni pezzi un pò più grossi li ho lasciati nell’essiccatore per qualche ora in più… Io controllo sempre il grado di essiccazione,togliendo man mano i pezzi che secondo me sono già perfettamente essiccati….
    Spero di esserti stata di aiuto,se hai delle altre domande scrivi pure 😉

  2. Barbara,il colore del purè è in base alle patate che usi… il marroncino che vedi nel vasetto del prodotto essiccato è solo un effetto della foto,il colore “originale” del purè è quello nel piatto!

  3. Ciao, volevo farvi i complimenti per il sito e per questo utilissimo post!
    A riguardo avrei una piccola domanda sul preparato per purè: una volta realizzato e messo in vasetto, per quanto tempo può essere conservato?

  4. chiedo un informazione, credete sia possibile usare il preparato per pure per fare gli gnocchi tagliando di netto i tempi? grazie! complimenti ricetta buonissima!!!!!

    1. mah, tutto è possibile però a dire il vero bisognerebbe provarci… le va di farlo lei e poi di dirci com’è andata? Una bella foto e la pubblichiamo anche 😉

  5. Buongiorno….volevo sapere la grossezza della polvere…passando le patate nel macinacaffè metà viene come farina dopo averla s tacciata e l’altra metà ha la grossezza del sale fino….forse più fine…va bene comunque o quella parte la devo buttare perché troppo grossa??

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