Crema di Ricotta con Pomodorini Secchi

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Oh là, metà settimana e siamo tutti più felici. Dopo il passaggio di Caronte e in attesa dell’arrivo di Lucifero e altre diavolerie infernali, riposiamo un po’ meningi e fornelli e scopriamo una ricetta che non sembra errato definire goduriosissima, fresca ed estiva, da realizzare con uno dei prodotti principe dell’essiccazione: il pomodorino.

Molto più veloce da trattare del fratello maggiore, il pomodorino si essicca tagliato a metà e disposto nei cestelli a pancia in su, con la polpa verso l’alto per capirci. Ovviamente le sue dimensioni ridotte permettono di avere il prodotto finito in tempi ragionevoli, laddove pomodori di media-grosa pezzatura possono impiegare fino a 48 ore per raggiungere il grado di essiccazione completo.

E, come sempre, il risultato è un’esaltazione eccezionale di profumi, aromi, sapori: il metodo dell’essiccazione concentra tutte le caratteristiche dell’alimento e vi regala una vera e propria botta d’estate… in barattolo!

Per questa ricetta, la nostra Donatella (sì, sempre lei, è una macchina da guerra, non dorme mai, non sappiamo più come fermarla!) utilizza il semidry, che si ottiene fermando l’essiccazione del pomodoro prima che sia completa e consente di utilizzarlo ancora lievemente morbido.

Attenzione: vogliamo ricordare ancora una volta a tutti voi che, con l’essiccazione ad aria, NON E’ NECESSARIO SGOCCIOLARE IL POMODORO, ma al contrario consigliamo vivamente di lasvciarlo come Madre Natura ce l’ha regalato, per non perdere nemmeno una goccia di aroma, sugo e proprietà nutritive.

“Tranquille oggi non vi proporrò un’altra ricetta da forno, oggi è una ricettina fresca, quasi senza uso di fornelli. Ho detto quasi ehhh ;-)

Vi piacciono i pomodori secchi? E allora provate anche i pomodorini, li adorerete!

La crema che vi propongo è quasi una sorta di mousse ma leggera e con pochi, ma buoni, ingredienti, è versatile perchè può fare da condimento alla pasta, può essere spalmata sulle tartine o cose varie per l’aperitivo, può essere servita accompagnata da un grissino, insomma fate voi ma vi dico che è buona buona. Cosa ne ho fatto io credo l’abbiate visto, ho riempito di questa mousse delle penne e servite in simil happy hour o aperitivo fuori in terrazza, che poi ci siamo fermati e non siamo passati alla cena perchè eravamo già troppo pieni, quello è un altro conto….

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

  • 54 penne (di numero), io ho usato pasta integrale
  • 200g di ricotta (io ho usato quella di Bufala)
  • 50g di pomodorini secchi
  • un cucchiaio scarso di pinoli
  • uno spicchio d’aglio
  • olio evo e sale q.b.
  • alcune foglie di menta fresca o basilico
  • un cucchiaio di origano
  • pomodorini secchi per guarnire

PROCEDIMENTO:
Se essiccate voi i pomodorini tirateli fuori dall’essiccatore quando non sono ancora del tutto secchi, altrimenti se avete dei pomodorini che avete già essiccato del tutto e riposto in dispensa, metteteli in una ciotola con mezzo bicchiere di acqua calda e lasciateceli per cinque minuti, dopodiché toglieteli e asciugateli bene.

Inserite nel vaso del frullatore i pomodorini, i pinoli, la ricotta, lo spicchio d’aglio, un pizzico di sale e azionate. Man mano aggiungete l’olio fino a quando non otterrete una consistenza di una mousse, non importa se i pomodorini non saranno tritati del tutto.

Volendo si può preparare con qualche giorno di anticipo e tenerla in frigo, chiusa in un vasetto ermetico fino al momento del bisogno.

Cuocete la pasta scolandola al dente, adagiatela in un piatto con un filo d’olio altrimenti si  attacca e con l’aiuto di una sac à poche riempite le penne con la crema preparata, adagiate 9 penne in ciascuna coppa da finger food aggiungete sulle punte della pasta un pizzico di origano, guarnite con un pomodorino secco e qualche foglia di menta e mettete in frigo fino al momento di servire.”

3 Comments

  1. Ciao! Ho sperimentato l’essiccazione dei pomodori ciliegini con grande soddisfazione, i pomodorini erano meravigliosi, rossi rossi e dolcissimi. Poi ieri, due settimane dopo l’essiccazione, ho visto il mio lui attingere dal barattolo, masticare tranquillo per poi sputare tutto all’improvviso. Muffa, maledizione. Ho aperto anche il barattolo più grande e ho scoperto muffa bianca anche lì. Io e i pomodori essiccati abbiamo un pessimo rapporto: l’anno scorso ho essiccato i san marzano al sole, con sale o senza sale, ne ho buttati i 3/4. Con l’essiccatore e dei pomodorini così piccoli pensavo di non correre rischi, e invece ho dovuto buttare tutto lo stesso. Ho essiccato 30 ore a 40° e poi altre 8 a 50°. Mi sembra un tempo più che sufficiente…cosa può essere andato storto? I pomodorini tra l’altro erano particolarmente piccoli, alcuni minuscoli, me li aveva dati una vicina di casa con l’orto in iperproduzione. Sigh…

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