Infuso alla Menta ed Anice Stellato e Tè verde al Limone e Menta

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Non ci sarebbe bisogno di presentazione, per le due ricette di oggi: la nostra Simona ha spiegato tutto senza trascurare alcun dettaglio!

L’evidenza della necessità di bevande fresche e dissetanti, in queste giornate, è lapalissiana, ma lei non si è limitata a suggerirci un paio di ottimi utilizzi per la menta essiccata: ci ha anche raccontato per filo e per segno tutto quel che c’è da sapere su questa splendida piantina!

Ed ora che abbiamo cotanto spettacolare bagaglio di informazioni e di idee, la piantagione che quest’anno sta infestando il nostro orto ha le ore contate! 😉

“Qua oggi si boccheggia in un modo esagerato…ma non doveva abbassarsi di qualche grado la temperatura? Boh!
Beh, è vero anche che devo smetterla di lamentarmi… ho invocato sole e bel tempo tutto l’inverno, ora devo proprio darmi una calmata, non vi pare?!

Comunque sia… Quest’oggi voglio parlarvi della menta. Si, proprio lei, che adoro!
Ne ho praticamente una piantagione in giardino, cresce come una pianta infestante tanto che mia suocera spesso mi fa i blitz a tradimento e la taglia quasi tutta… con mio enorme dispiacere, perchè io la metto ovunque, nei vasi in casa per profumare l’ambiente e tenere lontano le zanzare, la uso in cucina, ne faccio liquorini, la uso per preparare tisane e tè, la essicco, insomma proprio non riesco a farne a meno.

Meno male che lei, piantina diligente, buona buona poi pian piano ricresce più forte e rigogliosa di prima, regalandomi sino ad autunno inoltrato un profumo meraviglioso e dei bei cespugli verdi di foglioline preziosissime.

Qualche nozione sulla menta? …ma subito!

La menta è una vigorosa pianta erbacea perenne, che raggiunge i 70 cm di altezza. Il fusto a sezione quadrangolare porta foglie opposte e dentate. Tutta la pianta emana un gradevole profumo aromatico che varia a seconda della specie.
Le specie sono varie anche se può sembrare che la menta sia tutta uguale…

Tutte le varietà presentano delle caratteristiche  e delle proprietà comunque comuni fra loro, è però la menta piperita quella che presenta grande interesse, infatti le vengono associate ed attribuite proprietà aperitive, antispasmodiche, rilassanti, analgesiche, emmenagoghe, eupeptiche e coleretiche… è anche un buon tonico per il sistema nervoso.

Spesso viene prescritta contro il mal di viaggio, facilita la digestione, combatte la nausea, calma crisi epatiche e nervose, attenua la stanchezza, il mal di testa e i crampi allo stomaco. Aiuta inoltre a curare le infezioni respiratorie, le bronchiti, i raffreddori ed i dolori muscolari e reumatici.
In gargarismi allevia il mal di denti, afte e mal di gola. Applicata esternamente cura i tagli, le piccole escoriazioni  e attenua il prurito cutaneo. (Dal libro Ricette e rimedi con la menta, A.Vallardi)

Io ne ho raccolta una bella quantità, l’ho lavata sotto l’acqua corrente, asciugata bene con dei panni puliti e sottili, poi l’ho fatta essiccare col mio essiccatore!
Ho impostato il programma P3 adatto a foglioline di erbe aromatiche, ho fatto andare per circa 12 ore ed ho essiccato tutto alla perfezione.
Ecco pronta una bella scorta di menta per l’inverno e per tutte le preparazioni future… che ne dite, non è una bella idea?!
Ora vi voglio lasciare due ricettine davvero interessanti.

La prima è quella di un infuso alla menta ed anice stellato.
La ricetta base è realizzata con la sola menta, ma potete anche aggiungere dell’anice come ho fatto io, delle scorzette di limone o arancia biologica, oppure della liquirizia, o ancora della cannella… insomma tante idee da sperimentare!

Ingredienti:

  • acqua fresca
  • alcuni steli di menta fresca o foglioline di menta essiccata (in media 30 gr di foglioline per litro d’acqua)
  • zucchero di canna o miele
  • qualche bacca di anice stellato

Preparazione:
Fate bollire dell’acqua in una casseruola.
Aggiungete la menta, l’anice stellato e spegnete il fuoco. Coprite e lasciate in infusione per 3-4 minuti.
Filtrate bene con un colino a maglie fitte fitte e dolcificate con del miele o dello zucchero di canna.
L’infuso alla menta generalmente va servito caldo, potete però metterlo in frigo e gustarlo freddo… d’estate è davvero dissetante!
Questo in particolare è una cannonata nei casi di sonnolenza dovuta a lenta digestione: bevetelo dopo pranzo, magari anche dopo una bella mangiata abbondante, anzichè con l’anice stellato con una scorzetta di limone… vedrete che risultato!

La seconda ricettina che vi voglio lasciare, è quella del tè verde al limone e menta.

Ingredienti:

  • 1 litro di acqua fresca
  • un mazzetto di menta romana o menta essiccata (un cucchiaio abbondante in questo caso)
  • limone q.b
  • 4 cucchiaini di tè verde
  • zucchero a piacere

Preparazione:
Riscaldate la vostra teiera riempiendola di acqua molto calda, che lascerete nel recipiente qualche minuto prima di svuotarlo.
Scaldate l’acqua fresca in un pentolino. Appena inizia a bollire, metteteci dentro la menta, lasciate sul fuoco qualche secondo, poi spegnete e coprite.
Sul fondo della teiera precedentemente scaldata, mettete il tè verde, versate dell’acqua bollente per coprire le foglie. Lasciate il tè in infusione per 30 secondi, poi filtrate e buttate via l’acqua conservando il tè: in questo modo toglierete dalle foglie l’amaro.
Versate poi nella teiera contenente il tè, l’acqua bollente con la menta, e aggiungete lo zucchero. Lasciate in infusione per 3 minuti non di più… altrimenti il tè rilascia i tannini che gli conferiscono un gusto amaro.

Fate raffreddare e aggiungete delle fette di limone.Io l’ho messo poi in frigo e bevuto durante la giornata!
Dissetantissimo!”

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