Grissini alla Zucca

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La ricetta di oggi è un piccolo suggerimento per utilizzare la splendida farina di zucca che sempre Donatella ci aveva regalato qualche settimana fa, dalle pagine del suo blog Il Cucchiaio d’Oro. Oggi ci propone, come vedete dalla foto, dei gustosissimi grissini che, oltre ad essere belli da vedere, si riveleranno certamente ottimi anche da sgranocchiare, arricchiti come sono di questa farina particolare che conferisce loro un gusto inatteso!

Un po’ alla volta, inizieremo a proporvi spunti per le preparazioni che via via pubblichiamo (ricordate il dado granulare, lo zucchero agli agrumi, il sale al pepe e rosmarino…) così da aiutare la vostra fantasia a sfruttare in modo sempre nuovo i diversi lavoretti realizzati con l’essiccatore!

“Questo è il modo in cui ho utilizzato parte della farina di zucca, come prima ricetta ho voluto provare dei grissini che per la verità era tanto che volevo fare, poi qualche giorno fa mentre guardavo la tv c’era Sara Papa che stava presentando la sua ricetta dei grissini con il lievito madre… Così ho preso nell’immediato carta e penna e mi sono segnata la ricetta, poi avendo questa farina ne ho aggiunto un po’ per  dare un gusto particolare ai grissini, ho modificato leggermente la ricetta che nella versione originale prevedeva l’uovo spennellato sulla superficie per far aderire i semini, ho saltato questo passaggio aggiungendo i semini direttamente nell’impasto, una piccola modifica non cambia il risultato quando alla base c’è un’ottima ricetta…

INGREDIENTI:

  • 600g di farina tipo “0”
  • 150g di pasta madre già rinfrescata (oppure 15g di lievito birra)
  • 250g di acqua a temperatura ambiente
  • 100g di olio extravergine di oliva
  • un cucchiaio abbondante di farina di zucca (ricetta qui)
  • 2 cucchiai di semi misti  (io solo papavero e sesamo)
  • 10g di sale
  • semola q.b. per infarinare il tagliere

PROCEDIMENTO:
Sciogliete il lievito nell’acqua (che sia di birra o che sia naturale non cambia il procedimento)

Una volta sciolto il lievito unite tutti gli altri ingredienti e impastate per una decina di minuti con la planetaria, se impastate a mano qualche minuto in più.
Una volta impastata, adagiate la pasta in una ciotola leggermente unta di olio e lasciate lievitare fino al raddoppio (io ho lasciato lievitare in frigo per tutta la notte) naturalmente se usate il lievito naturale i tempi si allungano, considerato comunque lievitato quando il volume sarà raddoppiato.

Riprendete l’impasto lievitato e fatelo cadere (senza tirarlo con le mani)  su un tagliere infarinato con delle semola, con un matterello stendete l’impasto di circa 1cm, dopodichè tagliate a strisce larghe circa 1cm e lasciate lievitare di nuovo per circa 15 minuti.

Se per cuocere i grissini usate una placca del forno rivestitela con la carta da forno e lasciate lievitare i grissini direttamente sulla placca in modo che non verranno toccati nuovamente prima di essere infornati. Se invece usate la refrattaria (come ho fatto io) lasciateli lievitare sul tagliere.

Accendete il forno a 200° e se cuocete con la refrattaria inserite anche la pietra in modo che si riscaldi bene. Quando sarà il momento di cuocere i grissini, adagiateli delicatamente sulla pietra e lasciateli cuocere. La ricetta originale prevedeva che la cottura fosse 20 minuti con il forno a 200° e altri 15 minuti con il forno abbassato a 180°. Per il mio forno 35 minuti erano un pò troppi infatti li ho sfornati dopo circa 20 minuti. Vi consiglio di controllare la cottura “testando” la friabilità di qualche grissino!”

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