Preparato per Soffritto e Sale al Rosmarino

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Sì è vero, dovremmo starcene buoni buoni sotto un banano (??!) a prendere il sole (??!) e rilassarci, siamo in ponte, non si lavora, ci si gode il meritato riposo e magari si pasticcia un po’ in cucina con i mille esperimenti possibili.

Però che volete farci? Ci è arrivata una mail troppo golosa, e in attesa di proporre ricette più articolate (un bel primo, un secondo gustoso, un dolce invitante), vi regaliamo queste due proposte di Simo, direttamente dal suo blog Pensieri e Pasticci. Si tratta di due nuovi lavoretti: il primo è una versione rivisitata del sale già pubblicato martedì, ad opera della nostra Donatella, il secondo un’altra ottima idea, dopo quella del dado (sempre di Donatella) per preparare in casa il necessario alla nostra base di cucina, senza spendere troppo in prodotti industriali, costosi e non sempre garantiti quanto a genuinità.

Ecco per voi quindi il sale aromatizzato con pepe e rosmarino e, meraviglia delle meraviglie, il preparato per soffritto!

Enjoy!

“(…) questo post di oggi è tutto dedicato alle mie ultime sperimentazioni col mio essiccatore.
Uno strumento davvero eccezionale per trasformare frutta, verdura, erbe, etc… essiccandoli alla perfezione per poi conservarli ed impiegarli in tanti e vari usi in cucina.

Già vi avevo parlato delle mie prime sperimentazioni… fragole e scorze di agrumi…
Questa volta ho provato ad essiccare del rosmarino e successivamente anche delle verdurine per preparare un pratico e comodo soffritto.
Col rosmarino, ho provato a fare un sale aromatico… un sale particolarmente incisivo, vista l’aggiunta dei 5 pepi, per aromatizzare e profumare pezzi di carne da fare arrosto, pesci, grigliate… un sale profumatissimo e davvero molto versatile.


Vi mostro subito come ho fatto!

Ingredienti:

  • rosmarino essiccato a piacere
  • sale grosso marino integrale circa 100 gr
  • un cucchiaino di pepi misti (io ho utilizzato la miscela di 5 pepi, rosa, nero, bianco, verde e di Sichuan che avevo acquistato ad un banco di spezie in Fiera!)

Per prima cosa essiccare il rosmarino, ben pulito e fatto a rametti.
Li ho lavati e asciugati per bene con un panno da cucina e li ho allineati in maniera ben ordinata nei cassetti in dotazione.
Poi ho impostato il Biosec sul programma P3 e l’ho fatto andare per circa una ventina di ore.
Una volta essiccato, ho tolto le foglioline eliminando il rametto, e le ho messe in un contenitore dal tappo ermetico. Una parte la utilizzerò per la cucina, laddove necessiterà l’uso del rosmarino (carni, pesci, primi piatti,focacce, pani etc…) e una parte è andata dritta dritta nel frullatore insieme ai pepi e al sale per ottenere il sale aromatizzato in questione.

Dicevo quindi, mettete tutto nel frullatore, ed azionate a volontà: qualche colpo in più se preferite un sale finissimo e impalpabile, qualche colpetto in meno se preferite un sale più grezzo.
Io l’ho già utilizzato per profumare un bel pezzo di arrosto di arista e, credetemi, è risultato davvero fenomenale!

Il secondo esperimento è stato invece il preparato per soffritto classico, a base di carota, sedano e cipolla.
Mi sono lanciata nella sperimentazione così, di testa mia… ho detto: provo! Qualcosa ne uscirà…
Ed effettivamente il risultato mi ha piacevolmente sorpresa!
La prossima volta dovrò imparare a bilanciare meglio le quantità di ingredienti base per ottenere il prodotto finale, stavolta ho abbondato un pò forse con la carota, aggiungerò forse un pochino di sedano in più.
Ma queste sono solo piccolezze, legate ad un mio gusto assolutamente personale… era davvero ottimo!

Ho fatto così:

Ingredienti:

  • carote (3 belle grosse)
  • gambi di sedano (circa 4 belli teneri)
  • una cipolla bionda molto grossa

Ho preso delle carote (3 belle grosse), dei gambi di sedano (circa 4 belli teneri), e una cipolla bionda molto grossa. Potete decidere voi se abbondare con un ingrediente piuttosto che con un altro… questo è assolutamente da gestirsi in maniera personale!
Ho pulito, lavato e affettato tutto: la cipolla col coltello in rondelle molto sottili, circa mezzo centimetro.
Le carote affettate col pelapatate e il sedano tagliato a piccoli pezzettini sempre dello spessore della cipolla.
Ho adagiato tutto in maniera ben ordinata ed allineata nei cassetti del mio essiccatore ed ho impostato il tempo di essiccazione. Io, in questo caso, ho utilizzato il programma P2 studiato per frutta e verdura a fettine sottili, per circa 18 ore. Devo dire che ogni tanto controllavo…le cipolle si sono essiccate prima, quindi le ho tolte ed ho poi proseguito con le carote e per ultimo si è essiccato il sedano.

Qua potete vedere le verdure prima dell’essiccazione e poi alla fine, dentro ad un barattolo pronte per essere tritate nel robot.
Anche qua potete poi decidere se polverizzarle o lasciarle a pezzettini più consistenti, io ho preferito una consistenza media, non polverosa ma nemmeno con pezzetti troppo grossi.

Ho già provato ad aggiungere questa miscela a dei semplici sughi di pomodoro, (ai quali ha dato una marcia in più!), poi l’ho aggiunto a delle verdure stufate e spadellate, insomma, largo alla fantasia… in cucina non deve mai mancare!!!

Che ne dite?
E’ bello sperimentare e poi dire con orgoglio “questo l’ho fatto io”!
Se poi tutto questo ci agevola in cucina, tanto meglio!

(…) Alla prossima, ciao a tutti!”

7 Comments

  1. Buona sera, chiedo cortesemente un aiuto. Io ho essiccati come da voi consigliato ma i gambi del sedano sono venuti legnosissimi e ho dovuto buttarli e tenere solo le foglie,

    1. Bisogna sempre essiccare i gambi (e per esempio anche le carote, che soffrono dello stesso problema) in pezzi molto molto piccoli, addirittura se si vuole, frullandoli PRIMA dell’asciugatura. Tenete poi conto che con la reidratazione data dalla cottura torneranno molto più morbidi 😉

  2. Ho frullato le cipolle prima di stenderle l’essiccazione. E’ normale che siano diventate verdine dopo qalche ora? E’ una qualità di cipolla (risultavano essere quelle dorate).
    O sono diventate tossiche?
    Grazie

    1. Buongiorno Linda,
      alle volte il colore della verdura o della frutta che viene essiccata può modificarsi leggermente, ma questo non va ad alterare le proprietà dell’alimento, quindi tossiche lo escludiamo proprio. Il gusto a fine essiccazione poi com’era? Grazie!

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