Conservazione degli alimenti essiccati

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E siamo arrivati alla penultima fase del processo di essiccazione, quella che precede la scorpacciata!

Dove mettere i nostri quintali di frutta e verdura, ormai ridotti a qualche misero chilo, piccolo, discreto e facile da tenere in casa, a portata di mano?

SOTTOVUOTO SI’ O NO?

No, almeno non necessariamente. Il sottovuoto è sempre un po’ dispendioso, non tanto e non solo per l’acquisto del macchinario in sè e per la corrente, quanto più per i sacchetti dedicati, che si possono riutilizzare un numero limitato di volte e che hanno normalmente un costo abbastanza elevato. Nessuno ci vieta di utilizzare questo sistema di conservazione, ottimo soprattutto perché fa risparmiare ancora più spazio, ma vi assicuriamo che non è strettamente necessario. I vostri prodotti si conservano perfettamente anche in semplicissimi

VASETTI DI VETRO CON TAPPO A VITE O SISTEMA A GANCIO

i celeberrimi Bormioli Quattro Stagioni o qualunque tipologia vi venga venduta in supermercato.

Per riporre i vostri prodotti e conservare al meglio tutto il loro aroma, quindi, seguite queste poche, semplicissime regole:

  • assicuratevi che il prodotto sia completamente essiccato: il semidry si può utilizzare solo al momento, non riponetelo mai per più di qualche giorno;
  • pulite accuratamente i vostri vasetti di vetro, non è necessario che siano sterili;
  • inserite i prodotti nei vasi, avendo cura di chiudere bene il tappo;
  • riponete i vasetti così composti al fresco e al riparo dalla luce diretta del sole (l’armadietto della dispensa è perfetto);
  • aprite i vasetti ogni volta che volete, per prelevare la quantità di prodotto che vi serve in quel momento. Non è necessario che i vasetti siano pieni, li svuoterete un po’ alla volta con l’uso quotidiano;
  • dopo aver prelevato il prodotto, accertatevi di aver richiuso con cura il tappo del vostro vasetto e riponetelo in dispensa.

25 Comments

  1. Buonasera, da alcuni mesi essico con Biosec, ma dopo alcuni mesi, un barattolo di pomodorini ha preso la muffa e pure uno di albicocche. Le ho essiccate per più tempo di quanto da voi suggerito, ma ho avuto queste due brutte sorprese. Le domande sono due:
    come si capisce se sono perfettamente essiccati gli ingredienti?
    Ultima sapete se le muffe che si sprigionano sono molto pericolose? Ovvero mi chiedo se scartando i pezzi con la muffa il resto del contenitore si può mangiare senza mal di pancia o bisogna buttare tutto.
    Grazie.
    Stefano.

    1. Buongiorno, secondo noi non è il caso di mangiare prodotti entrati in contatto anche indiretto con la muffa.
      Il solo modo per capire quando un alimento è completamente essiccato, purtroppo, è l’abitudine: come per le torte in forno, per le quali ogni brava cuoca si affida alla prova dello stuzzicadente, per le prime volte consigliamo di lasciare i prodotti sempre qualche ora in più nell’essiccatore, quando crediamo siano pronti. Questo ci permetterà di verificare se l’alimento modifica ulteriormente il proprio aspetto. Se lo fa, non era ancora completamente essiccato. Dopo un paio di prove, di norma, si coglie perfettamente come si presentano i diversi alimenti a fine processo e non si hanno più sgradevoli inconvenienti come quello a lei occorso. Ricordate sempre che non correte mai il rischio di lasciarli troppo tempo nell’essiccatore: giunti a fine processo, non mutano ulteriormente, non si bruciano, non si rovinano in alcun modo. Quindi, non abbiate mai fretta, perlomeno le prime volte!

  2. Buon giorno, sapendo che il grado di umidita dopo l’esicazione degli ortaggi deve essere del 10 per cento, conviene pesare il prodotto prima del l’esicazione e dopo in modo da stabilire il giusto valore e prendere esperienza specialmente le prime volte

    1. Questa è una buonissima tecnica!
      Attenzione alle lievi variazioni di alimento in alimento, vedrete comunque che ci prenderete la mano già in un paio di tentativi.

      Però, ci raccomandiamo, essiCCazione sempre con due c! 😉
      Buon lavoro a tutti! 😀

  3. Posso chiedere se mi date indicazione su quale tritatutto, economico possibilmente, che possa ridurre a farina le fragole essicate, la zucca e le bucce di mandarino?purtroppo i miei tritatutto che ho in casa, buone marche per altro, non sono in grado di arrivare a tritare così finemente!Grazie mille.
    Federica

    1. Noi utilizziamo un semplice macinacaffè (una ventina di euro e si è a posto!), ma anche il Bimby ci dicono funzionare bene. Non sono invece sufficienti i normali mixer.

      Buon lavoro!

  4. Buongiorno, il fatto che alcuni alimenti come mele o zucchine che sembrano perfettamente essiccati , croccanti, dopo qualche giorno in barattolo diventino morbidi identifica una scorretta essiccazione o è normale? Premetto che non hanno sviluppato odori strani o muffe.
    Questo comportamento compromette la loro conservazione?

    1. Buongiorno! Se sono croccanti, può star certo che sono anche perfettamente essiccate. L’unico dubbio viene dal vaso di conservazione: se davvero ermetico e chiuso bene, dovrebbe permettere di mantenere l’effetto croccante anche per mesi (poi un po’ si perde, ma è sufficiente ripassare un’oretta con P4 le zucchine, subito prima dell’aperitivo, per riottenere le chips perfette!).
      Tenga però presente che anche vasi non completamente ermetici ma comunque ben chiusi possono essere più che adeguati alla conservazione. Noterà però in questo secondo caso una lievissima reidratazione del prodotto contenuto, come ci scrive, senza che però ne derivino muffe o problemi di alcun tipo.
      Altro discorso è – e la preghiamo di verificare accuratamente questo dettaglio – se il barattolo non è chiuso davvero bene o se, peggio ancora, conserviamo le zucchine in sacchetti per alimenti: le muffe impiegheranno tempo a farsi vedere (comunque il prodotto era correttamente essiccato, quindi non si deteriorerà immediatamente) ma prima o poi faranno la loro comparsa.

      In sostanza: occhio a come chiudiamo i vasetti! 😀

  5. Buongiorno, la mia richiesta riguarda cereali e legumi. Se metto in ammollo cereali e legumi per eliminare i fitati e poi li faccio asciugare nell’essiccatore per poi utilizzarli a tempo debito per autoprodurre della farina, hanno tempi di conservazione lunghi se riposti in vasi di vetro a chiusura ermetica? Cioè, vale anche per questi lo stesso principio di frutta e verdura essiccate, che si possono conservare a lungo? Grazie mille per una vostra conferma e cordiali saluti. Donata

    1. Buongiorno Donata, non vediamo alcuna controindicazione nell’essiccare dei cereali o dei legumi dopo averli messi in ammollo. Per quanto riguarda la durata della conservazione, di solito frutta e verdura ben essiccate possono durare fino ad un anno… alla peggio poi inizieranno a perdere in colore e sapore. Grazie a lei e buona essiccazione.

  6. Salve, una domanda di sicurezza. Ho essiccato le albicocche (di piccola taglia) tagliandole in 2 e usando i tempi e il programma suggerito. Sembrano essiccate bene, molto leggere e imbrunite. Ho la macchina X il sottovuoto, così ho fatto i sacchettini e li ho messi in dispensa. Son passate 2 o 3 settimane, ne ho aperto uno e ho notato che qualcuna ha fatto un liquidino denso e appiccicoso, appena appena. Niente muffe e nessuna alterazione del sapore. Forse era rimasta un pochino d’acqua in qualcuna ma non mi pareva. Esiste qualche rischio in tal caso, conservando sottovuoto della frutta essiccata nella quale è rimasta un pochino di acqua in più, tipo botulino o altro?! Grazie!

    1. Buongiorno Lorenzo,
      il botulino è un prodotto anaerobico che si sviluppa soprattutto in conserve e prodotti sott’olio a bassa acidità. Noi diciamo sempre che non esiste un prodotto troppo secco, perché l’essiccazione, quando è arrivata al termine non può proseguire oltre. Se non hai notato muffe, le tue albicocche non dovrebbero essere in pericolo. Magari controlla di tanto in tanto i sacchettini da fuori man mano che passa il tempo e verifica che non si alterino. Facci sapere!

  7. Grazie tante! Si poi ho letto che molti tipi di frutta secca avendo un PH inferiore a 4,5 ed un bassissimo contenuto di acqua non creano un ambiente favorevole allo sviluppo del botulino! Quindi se ho capito bene l’unico problema sarebbero le muffe e quelle si vedono ad occhio nel caso si formino..?!

  8. Salve, ho acquistato da poco l essicatore e son gia’ molto soddisfatta. Volevo chiedere al produttore due informazioni: nei cestelli la verdura a fette la posso leggermente sovrapporre per ottimizzare lo spazio oppure deve stendere le fette vicine ma non sovrapposte? volevo sapere se conservando le verdurine sott olio il barattolo deve essere sterilizzato? Grazie

    1. Buongiorno, le sconsigliamo vivamente di sovrapporre le verdure perché le parti di contatto rimarrebbero umide e non permetterebbero all’acqua di fuoriuscire. Le fette vicine ma non sovrapposte vanno benissimo. Per quanto riguarda il sott’olio, è sempre buona norma sterilizzare i barattoli quando si fanno queste preparazioni. Buona essiccazione Roberta!

  9. Buonasera. Sono alle prime armi con l’essiccatore Tauro. I risultati dell’essiccazione sono ottimi. Ho l’orto in piena produzione ed essiccato il possibile in vista dell’inverno. Ho comprato una macchinetta per la conservazione in sacchetto mi sotto vuoto ma, aprendoli dopo 2 settimane, il sapore delle zucchine era cattivo. Dove sbaglio? Conservo i sacchetti in dispensa. Grazie!!

    1. Buongiorno Irene, la conservazione sottovuoto è senz’altro una buona norma ma con un prodotto perfettamente essiccato non è necessaria – in un barattolo di vetro pulito con coperchio a vite o a scatto va sempre bene (ma questo glielo diciamo solo per sua informazione, poi può scegliere la conservazione che meglio preferisce). Per quanto riguarda il sapore delle zucchine, ha notato una differenza tra quando le ha assaggiate prima e dopo averle messe nel sacchetto sottovuoto? Potrebbe dipendere dalla qualità stessa delle zucchine? A volte alcune hanno un retrogusto amarognolo… Con che programma le ha essiccate e per quanto tempo? Se ci scrive qualche dettaglio aggiuntivo cerchiamo di aiutarla al meglio. Grazie!

  10. Grazie 1000! Appena essiccate erano buone. Uso i sacchetti per questione di spazio. Per timore ieri li ho messi in freezer ma forse ho esagerato! Uso il programma P2 per mantenere un’alimentazione il più possibile crudista ma forse sbaglio

    1. Buongiorno Irene, se vuole usare il programma crudista doc allora serve il P3… il P2 lavora ad una temperatura un po’ più alta. Sottovuoto e freezer forse è un po’ tantino, anche perché quando un prodotto è ben secco e chiuso in un barattolo di vetro pulito (e conservato al buio e in un posto non umido, in una dispensa andrà benissimo) già abbiamo rispettato tutte le regole della conservazione degli alimenti essiccati 😉 Per quanto riguarda il sapore non è facile capire a distanza, visto che sembrano rispettati tutti i passaggi… Può fare un’altra prova (e se vuole, provare a conservarle in barattolo di vetro) e poi ci fa sapere? Grazie mille e buona essiccazione!

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