Conservazione degli alimenti essiccati

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E siamo arrivati alla penultima fase del processo di essiccazione, quella che precede la scorpacciata!

Dove mettere i nostri quintali di frutta e verdura, ormai ridotti a qualche misero chilo, piccolo, discreto e facile da tenere in casa, a portata di mano?

SOTTOVUOTO SI’ O NO?

No, almeno non necessariamente. Il sottovuoto è sempre un po’ dispendioso, non tanto e non solo per l’acquisto del macchinario in sè e per la corrente, quanto più per i sacchetti dedicati, che si possono riutilizzare un numero limitato di volte e che hanno normalmente un costo abbastanza elevato. Nessuno ci vieta di utilizzare questo sistema di conservazione, ottimo soprattutto perché fa risparmiare ancora più spazio, ma vi assicuriamo che non è strettamente necessario. I vostri prodotti si conservano perfettamente anche in semplicissimi

VASETTI DI VETRO CON TAPPO A VITE O SISTEMA A GANCIO

i celeberrimi Bormioli Quattro Stagioni o qualunque tipologia vi venga venduta in supermercato.

Per riporre i vostri prodotti e conservare al meglio tutto il loro aroma, quindi, seguite queste poche, semplicissime regole:

  • assicuratevi che il prodotto sia completamente essiccato: il semidry si può utilizzare solo al momento, non riponetelo mai per più di qualche giorno;
  • pulite accuratamente i vostri vasetti di vetro, non è necessario che siano sterili;
  • inserite i prodotti nei vasi, avendo cura di chiudere bene il tappo;
  • riponete i vasetti così composti al fresco e al riparo dalla luce diretta del sole (l’armadietto della dispensa è perfetto);
  • aprite i vasetti ogni volta che volete, per prelevare la quantità di prodotto che vi serve in quel momento. Non è necessario che i vasetti siano pieni, li svuoterete un po’ alla volta con l’uso quotidiano;
  • dopo aver prelevato il prodotto, accertatevi di aver richiuso con cura il tappo del vostro vasetto e riponetelo in dispensa.

13 Comments

  1. Buonasera, da alcuni mesi essico con Biosec, ma dopo alcuni mesi, un barattolo di pomodorini ha preso la muffa e pure uno di albicocche. Le ho essiccate per più tempo di quanto da voi suggerito, ma ho avuto queste due brutte sorprese. Le domande sono due:
    come si capisce se sono perfettamente essiccati gli ingredienti?
    Ultima sapete se le muffe che si sprigionano sono molto pericolose? Ovvero mi chiedo se scartando i pezzi con la muffa il resto del contenitore si può mangiare senza mal di pancia o bisogna buttare tutto.
    Grazie.
    Stefano.

    1. Buongiorno, secondo noi non è il caso di mangiare prodotti entrati in contatto anche indiretto con la muffa.
      Il solo modo per capire quando un alimento è completamente essiccato, purtroppo, è l’abitudine: come per le torte in forno, per le quali ogni brava cuoca si affida alla prova dello stuzzicadente, per le prime volte consigliamo di lasciare i prodotti sempre qualche ora in più nell’essiccatore, quando crediamo siano pronti. Questo ci permetterà di verificare se l’alimento modifica ulteriormente il proprio aspetto. Se lo fa, non era ancora completamente essiccato. Dopo un paio di prove, di norma, si coglie perfettamente come si presentano i diversi alimenti a fine processo e non si hanno più sgradevoli inconvenienti come quello a lei occorso. Ricordate sempre che non correte mai il rischio di lasciarli troppo tempo nell’essiccatore: giunti a fine processo, non mutano ulteriormente, non si bruciano, non si rovinano in alcun modo. Quindi, non abbiate mai fretta, perlomeno le prime volte!

  2. Buon giorno, sapendo che il grado di umidita dopo l’esicazione degli ortaggi deve essere del 10 per cento, conviene pesare il prodotto prima del l’esicazione e dopo in modo da stabilire il giusto valore e prendere esperienza specialmente le prime volte

    1. Questa è una buonissima tecnica!
      Attenzione alle lievi variazioni di alimento in alimento, vedrete comunque che ci prenderete la mano già in un paio di tentativi.

      Però, ci raccomandiamo, essiCCazione sempre con due c! 😉
      Buon lavoro a tutti! 😀

  3. Posso chiedere se mi date indicazione su quale tritatutto, economico possibilmente, che possa ridurre a farina le fragole essicate, la zucca e le bucce di mandarino?purtroppo i miei tritatutto che ho in casa, buone marche per altro, non sono in grado di arrivare a tritare così finemente!Grazie mille.
    Federica

    1. Noi utilizziamo un semplice macinacaffè (una ventina di euro e si è a posto!), ma anche il Bimby ci dicono funzionare bene. Non sono invece sufficienti i normali mixer.

      Buon lavoro!

  4. Buongiorno, il fatto che alcuni alimenti come mele o zucchine che sembrano perfettamente essiccati , croccanti, dopo qualche giorno in barattolo diventino morbidi identifica una scorretta essiccazione o è normale? Premetto che non hanno sviluppato odori strani o muffe.
    Questo comportamento compromette la loro conservazione?

    1. Buongiorno! Se sono croccanti, può star certo che sono anche perfettamente essiccate. L’unico dubbio viene dal vaso di conservazione: se davvero ermetico e chiuso bene, dovrebbe permettere di mantenere l’effetto croccante anche per mesi (poi un po’ si perde, ma è sufficiente ripassare un’oretta con P4 le zucchine, subito prima dell’aperitivo, per riottenere le chips perfette!).
      Tenga però presente che anche vasi non completamente ermetici ma comunque ben chiusi possono essere più che adeguati alla conservazione. Noterà però in questo secondo caso una lievissima reidratazione del prodotto contenuto, come ci scrive, senza che però ne derivino muffe o problemi di alcun tipo.
      Altro discorso è – e la preghiamo di verificare accuratamente questo dettaglio – se il barattolo non è chiuso davvero bene o se, peggio ancora, conserviamo le zucchine in sacchetti per alimenti: le muffe impiegheranno tempo a farsi vedere (comunque il prodotto era correttamente essiccato, quindi non si deteriorerà immediatamente) ma prima o poi faranno la loro comparsa.

      In sostanza: occhio a come chiudiamo i vasetti! 😀

  5. Buongiorno, la mia richiesta riguarda cereali e legumi. Se metto in ammollo cereali e legumi per eliminare i fitati e poi li faccio asciugare nell’essiccatore per poi utilizzarli a tempo debito per autoprodurre della farina, hanno tempi di conservazione lunghi se riposti in vasi di vetro a chiusura ermetica? Cioè, vale anche per questi lo stesso principio di frutta e verdura essiccate, che si possono conservare a lungo? Grazie mille per una vostra conferma e cordiali saluti. Donata

    1. Buongiorno Donata, non vediamo alcuna controindicazione nell’essiccare dei cereali o dei legumi dopo averli messi in ammollo. Per quanto riguarda la durata della conservazione, di solito frutta e verdura ben essiccate possono durare fino ad un anno… alla peggio poi inizieranno a perdere in colore e sapore. Grazie a lei e buona essiccazione.

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